Il sassellese Masio candidato al Premio Birraio 2019

Il sassellese Masio candidato al Premio Birraio 2019
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Per la prima volta un produttore artigianale ligure ottiene la nomination per il riconoscimento nazionale, promosso dal network Fermento Birra e giunto alla sua undicesima edizione. Domenica 19 gennaio a Firenze la premiazione

 

Se la gioca alla grande il sassellese Giorgio Masio (nella foto), fondatore del Birrificio Altavia di Sassello (Savona), è il primo ligure candidato al Premio Birraio dell’Anno 2019, promosso dal network Fermento Birra, che da 11 anni riconosce il miglior produttore artigianale di birra in Italia.

Già fresco di nomination per il Premio Birraio Emergente 2018, il Birrificio Altavia è l’unico tra i cinque emergenti dell’anno scorso a essere ammesso nella rosa dei 20 candidati al Premio Birraio dell’Anno, tra i quali spicca come realtà più giovane.

Unico nel suo genere, il premio Birraio dell’Anno riconosce la costanza, la professionalità, la bravura tecnica del birraio, la sua filosofia e la qualità della filiera produttiva durante tutto l’anno, grazie alla valutazione da parte di una giuria di oltre 100 esperti italiani (giornalisti, degustatori, giudici, operatori del settore) diffusi su tutto il territorio nazionale.

L’appuntamento con la premiazione sarà per domenica 19 gennaio a Firenze, nell’ambito del festival che dal 17 al 19 gennaio, nella cornice del teatro TuscanyHall, presenterà al pubblico 150 birre prodotte dai 20 produttori candidati al premio Birraio dell’Anno e dai 5 candidati al premio Birraio Emergente.

Giorgio Masio, 32 anni, ha costituito il birrificio Altavia nel 2016, dopo aver vinto il primo premio di ReStartApp, incubatore per giovani imprenditori in Appennino, promosso dalla Fondazione Edoardo Garrone. Insieme ai suoi soci, Emanuele Olivieri e Marco Lima, nell’entroterra savonese ha recuperato i terreni dove coltivare l’orzo e il luppolo utilizzati per la birrificazione.

Primo e unico birrificio agricolo della Liguria, Altavia entra oggi nel suo quarto anno di vita, avendo chiuso il 2019 con una produzione di 70.000 litri e importanti traguardi, quali la partecipazione a Eurhop – Roma Beer Festival, Salone internazionale della Birra Artigianale, tra le principali manifestazioni di riferimento per il settore a livello europeo, e l’attribuzione da parte di Slow Food di un riconoscimento, il Fusto, sulla Guida Birre d’Italia 2019 e del premio Grande Birra a due produzioni (Scau e Birra Quotidiana alla Badani).

E la cittadina di Sassello, già conosciuta in tutto il mondo per l’antica produzione di quel dolcetto chiamato “amaretto” (la prima fabbrica è nata nella metà del 1800), da qualche anno si propone anche per la birra, oltre a Altavia è presente sulla piazza il Birrificio El Issor di Luca Rossi.

 

G. D.

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