Butti, “Il mondo del lavoro cambia, bisogna ripensare al welfare del futuro”

(Adnkronos) – “Il governo è molto impegnato nella adozione delle nuove tecnologie per quanto riguarda l’intelligenza artificiale perché il mondo del lavoro e il mondo della pubblica amministrazione le utilizzerà sempre più per facilitare la vita e le relazioni dei cittadini”, ha esordito così il sottosegretario all’Innovazione Tecnologica e alla Transizione Digitale, Alessio Butti, durante il seminario Issa tenutosi a Roma presso palazzo Wedekind.
Un tema, quello dell’intelligenza artificiale, che vede il governo Meloni essere impegnato insieme all’Inps e gli altri stakeholder nel proporre misure che possano accogliere l’AI senza snaturare la forza lavoro. “Bisogna cominciare a prevedere una sorta di rete di protezione sociale per fare in modo che un importante investimento in intelligenza artificiale non intervenga riducendo l’occupazione”, ha continuato Butti. Per questo, il parlamentare ha tenuto a precisare che “bisognerà trovare un bilanciamento e disciplinarlo anche con un dispositivo legislativo”.
Tema centrale rimane l’innovazione e “capire quanto questa interverrà negativamente sul mondo del lavoro – ha rimarcato il sottosegretario -. Quindi è chiaro che dovremo pensare al welfare del futuro”. Di fondamentale importanza, quindi, diventa la formazione che diventa una delle parti indispensabili per il mondo del lavoro del futuro. “Bisogna formare chi deve erogare servizi della pubblica amministrazione ma anche chi ne deve usufruire e quindi i cittadini”, ha sottolineato. “E’ evidente che l’innovazione interverrà sul mercato del lavoro. Ci saranno delle professionalità destinate a scomparire ma altre emergeranno”, ha concluso Butti.
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