Sassello crisi: la maggioranza si restringe, forse arriva Lombardi esterno?

L’ex sindaco di Stella in trattativa per un posto in Giunta
Sassello crisi– Il Municipio di Sassello ha iniziato ad essere in ebollizione nell’estate 2024: prima le dimissioni del sindaco Dabove ‘Il breve’ (13 mesi di legislatura), poi altri 10 mesi di commissario prefettizio e quindi le elezioni maggio 2025.
Poi, l’unica lista in corsa, Gian Marco Scasso sindaco, è partita azzoppata dalle prime dimissioni di Pastorino 43, seguite a luglio da Orsi 36, fino ad arrivare – tra alti (pochi) e bassi (tanti) – alle ultime dimissioni di ieri (Caviglia 68, Vernero 65 e Dabove 63), dove il gruppo si è ridotto del 50% verso un orizzonte sempre più incerto (accanto al nome le preferenze di ciascuno).
Sono rimasti, oltre al sindaco, Martino Zunino 108 preferenze, Elena Massaccesi 37, Bruno De Felice 26, Claudia Manolio 23, Vincenzo Pinto 21.
Nel frattempo, resta incerta la validità della maggioranza circa il numero minimo dei consiglieri. Una questione controversa a livello legislativo e anche di giudizi su ricorsi al Tar che hanno sciolto consigli comunali con il 50% dei consiglieri eletti.
Scasso ha già fatto sapere ai quattro venti che non mollerà, e con lui i cinque compagni di viaggio. Certo è che il consiglio comunale è assai condizionato dai numeri, eventuali assenze potrebbero limitare il prosieguo della legislatura.
Comunque, oltre all’approvazione del bilancio che scade domani, con proroga ai prossimi venti giorni pena il commissariamento, il sindaco dovrà ridarsi una Giunta con almeno un assessore di sesso femminile.
Ipotizzandone la formazione, tra le donne è già stata contattata da Scasso la stellese Marina Lombardi (nella foto) assessore esterno. Una figura con varie esperienze politiche: nel 2008 assessore del Comune di Stella, poi sindaco nel 2011 e riconfermata primo cittadino nel 2016. Socialista di lungo corso è stata segretario provinciale di Savona e membro della direzione nazionale del partito, dove è stata candidata anche alle Politiche. Nel 2024 è stata candidata da “Azione con Calenda” alle Elezioni Europee del 8/9 giugno.
Pare che la Lombardi ci stia pensando, le elette Massaccesi e Manolio permettendo.
Tra gli uomini, escluso lo studente trasfertista Zunino, pare più probabile Pinto rispetto a De Felice.
Giornate calde in piazza Concezione, in attesa da parte dei cittadini di una ripartenza che non vada replicando lo scarso attivismo di questi undici mesi.
Ricordo un passo della campagna elettorale di un anno fa: “dobbiamo cambiare per rimanere quelli che siamo”, già, ma a ciascuno il proprio ruolo.
G. D.

































