Liguria tra code in autostrada e nuove norme sulle spiagge. Il Codacons segnala rincari in tutta Italia

Liguria tra code in autostrada e nuove norme sulle spiagge. Il Codacons segnala rincari in tutta Italia
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Le forze dell’ordine non hanno segnalato gravi irregolarità dai litorali liguri

Un fine settimana ligure dove il sole si è concesso sia sul mare sia nell’entroterra, registrando il primo “tutto esaurito” quantomeno all’aperto, dopo i mesi di… divano.

L’unico disagio è per chi viaggia. Infatti, sull’autostrade continuano le code, cinque chilometri verso Ventimiglia e sempre sulla A10 Genova-Ventimiglia code causa lavori tra lo svincolo di Arenzano e l’allacciamento A26 Ge Voltri-Gravellona T. in direzione Genova, mentre sui temuti assembramenti sulle spiagge tutto sta filando liscio.

Non si registrano particolari irregolarità, e anche la presenza delle forze dell’ordine ha disciplinato le nuove regole di come “andare al mare”.

RN ha monitorato ieri e oggi (vedi foto) la spiaggia libera di Rio Lupara, sul confine tra il comune di Genova e quello di Arenzano, “lido” assai frequentato dai genovesi, dove i bagnanti hanno tenuto comportamenti disciplinati.

Segnalazioni negative arrivano invece dal Codacons per alcuni stabilimenti balneari dove trascorrere una giornata al mare risulterebbe quest’anno più costoso rispetto al 2019.

Secondo l’associazione dei consumatori, tra parcheggio, lettini, ombrelloni, consumazioni e altri servizi si arriva facilmente a spendere il 30% in più rispetto allo scorso anno. Ovviamente rincari dei listini a macchia di leopardo che riguardano tutta Italia, come effetto delle misure sul distanziamento e dei maggiori costi per i gestori dei lidi.

“Il Covid ha avuto effetto sulle tariffe balneari – spiega il presidente Carlo Rienzi – Il distanziamento riduce le presenze giornaliere in spiaggia e il numero di ombrelloni disponibili, tagliando i guadagni degli operatori che devono inoltre affrontare nuovi costi per sanificazioni e messa in sicurezza. Un corto circuito di cui fanno le spese i consumatori, costretti a sostenere tariffe rincarate per trascorrere una giornata al mare e a mettere mano al portafogli per concedersi qualche ora di relax in spiaggia”.

Il Codacons invita infine i cittadini a segnalare rincari di prezzi e tariffe presso lidi e stabilimenti alla mail info@codacons.it o al numero 89349966 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 17.

 

G. D.

 

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