Caretta caretta i nidi di Varazze e Savona chiusi ufficialmente
Lo annuncia il Gruppo Ligure TartarugheCaretta caretta
– Ieri, nel tardo pomeriggio, gli esperti di Arpal e Acquario di Genova hanno aperto i nidi di Varazze e di Savona a Zinola, alla presenza dell’ass. Menkab.
Varazze: l’esito dell’ispezione del nido nella spiaggia libera al confine con lo stabilimento balneare Mauro, avvenuta dopo 10 giorni dalla prima emersione, ha portato all’individuazione di 86 uova in totale, di cui 70 schiuse, 8 esemplari morti parzialmente usciti dall’uovo, 1 uovo non schiuso non vitale e 7 individui vivi che sono stati accompagnati in mare con un tasso di successo di schiusa dell’89%.
Zinola (Savona): è stato aperto dagli esperti del Gruppo Ligure Tartarughe dopo 70 giorni dalla deposizione. Dall’ispezione del nido è risultato un totale 94 uova in cui lo sviluppo dell’embrione si è arrestato molto precocemente.
<<Uno speciale ringraziamento – commentano da Arpal – va ai biologi e ai volontari di Menkab, alla Guardia Costiera, ai Comuni di Varazze e Savona, ai gestori dei bagni Mauro di Varazze, per il lavoro svolto e la preziosa collaborazione>>.
Continua il monitoraggio sugli altri nidi di Laigueglia, Alassio, Imperia, Sarzana e Riva Ligure, condotta dal Glit in collaborazione con le associazioni Menkab e Delfini del Ponente e Società Naturalistica Spezzina.
Tre individui sono emersi a Sarzana ieri notte, che raggiunge circa 60 tartarughe nate, e 8 sono emersi a Riva Ligure per un totale di 78 tartarughine. A Imperia al momento le tartarughe nate sono circa una sessantina.
La gestione dei nidi è affidata al Gruppo Ligure Tartarughe – Acquario di Genova, coordinatore, Arpal, Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e Università di Genova.
G. D.
