Pontinvrea nel 2026 avrà un centro diagnostico e infermieristico
Nascerà Villa Umberto nella struttura confiscata alla criminalità organizzata e mafiosa
Pontinvrea polo diagnostico – L’apertura è prevista per l’inizio 2026, e a Pontinvrea nascerà un polo diagnostico e servizi infermieristici in accordo con la San Nicolò di Albisola Superiore.
Il centro medico polispecialistico riabilitativo sarà collocato a Villa Umberto, all’interno di un bene sequestrato che il Comune ha richiesto gli venisse assegnato.
<<La nascita di questa struttura – ha dichiarato il sindaco Matteo Camiciottoli – è senza ombra di dubbio un bene per il territorio pontesino, ma anche per i cittadini di tutti i Comuni limitrofi, sicuri come siamo che nei nostri territori questi servizi così importanti mancano>>.
Questi i servizi
- ambulatorio per analisi del sangue, anche a domicilio
- ambulatorio per terapia fisica e riabilitativa
- ambulatorio di ginecologia
- ambulatorio di cardiologia
- ambulatorio radio diagnostica per immagini
- ambulatorio di neurologia
- ambulatorio dermatologia
- ambulatorio medicina generale privata
- ambulatorio ortopedia
- ambulatorio fisiatria
- ambulatorio otorinolaringoiatria
- ambulatorio ostetricia pap-test
- ambulatorio gastroenterologia
- ambulatorio endocrinologia
- ambulatorio diabetologia
- ambulatorio terapia del dolore
- ambulatorio di psichiatria
- ambulatorio medicina dello sport
- ambulatorio dietologia e nutrizione
- servizio di radiologia a domicilio
- ambulatorio servizi infermieristici
<<L’apertura di questi primi ambulatori di Villa Umberto (che intitoliamo ad un papà troppo presto strappato alla sua famiglia ma che ha lasciato amore immenso in tutti i suoi cari) – prosegue il sindaco -, la salutiamo come un primo passo verso la realizzazione di un progetto più ampio che vada incontro alle esigenze dei nostri cittadini.
Sappiamo che oggi sempre più cittadini si rivolgono alle strutture private per visite specialistiche e analisi e per farlo devono affrontare spostamenti verso la costa con tutta una serie di problematiche, in questo modo portiamo questi servizi sui nostri territori.
L’accordo prevede in un prossimo futuro anche la possibilità di avere una navetta che colleghi i vari comuni per poter usufruire di questi servizi, una scontistica per chi fa parte di pubbliche assistenze, associazioni e forze dell’ordine, che aggiunti al risparmio per gli spostamenti portano il costo per gli esami molto vicino se non uguale al costo del ticket sanitario, ma la cosa di cui andiamo più fieri – conclude Camiciottoli – è che l’intero introito dell’affitto incassato dal Comune verrà destinato ad un fondo per i residenti che vivono a Pontinvrea permettendo alle persone più fragili di eseguire gli esami a carico del Comune non lasciando indietro nessuno, una piccola ma grande rivoluzione di cui siamo immensamente orgogliosi>>.
G. D.
