Ospedale Cairo Montenotte al via la nuova Tac dal 16 dicembre
Un investimento strategico per rafforzare la diagnostica sul territorio
Cairo nuova Tac – Sarà attiva dal 16 dicembre la nuova Tomografia Assiale Computerizzata (Tac) installata presso l’Ospedale San Giuseppe di Cairo Montenotte, nell’ambito del più ampio programma di investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per il potenziamento della sanità pubblica e dei servizi territoriali.
Essa rappresenta un intervento concreto di rafforzamento dell’offerta diagnostica di prossimità, con l’obiettivo di garantire alla cittadinanza prestazioni tecnologicamente avanzate anche nei presidi ospedalieri territoriali, riducendo la necessità di spostamenti verso altre strutture e favorendo una maggiore equità di accesso ai servizi.
Questa Tac è un sistema di ultima generazione, prodotto da Siemens, modello X Cite, capace di acquisire 128 strati per ciascuna rotazione, assicurando immagini ad altissima definizione a fronte di una ridotta dose radiogena.
Il sistema consente l’esecuzione di esami tomografici su tutti i distretti corporei, ed è dotato di un avanzato sistema di raffreddamento a fluido freddo, progettato per ottimizzare le performance termiche, la continuità operativa e l’affidabilità nel tempo.
Acquistata per un importo complessivo di 499.275 euro, è stata realizzata grazie a fondi del Pnrr, nell’ambito di un programma di investimenti che Asl2 sta attuando in maniera puntuale e finalizzata al reale ammodernamento tecnologico delle proprie strutture, traducendo le risorse disponibili in dotazioni funzionali ai bisogni assistenziali del territorio.
All’investimento vanno aggiunti circa 200.000 euro destinati ai lavori propedeutici all’installazione, necessari per l’adeguamento dei locali e degli impianti al piano terra dell’ospedale, secondo gli standard tecnici e di sicurezza richiesti per apparecchiature ad alta complessità.
Finalmente, dal 16 dicembre saranno effettuati i primi esami diagnostici. L’avvio dell’attività avverrà in presenza dei tecnici specializzati della casa produttrice, impegnati direttamente sul posto per accompagnare la fase di messa in funzione dell’apparecchiatura al fine di consentire una configurazione ottimale dei protocolli diagnostici, la verifica delle performance del sistema e il pieno allineamento agli standard clinici e organizzativi.
G. D.
