Asl2 Savonese progetto “Giù dal letto attivaMente” per migliorare l’assistenza

Per la prevenzione della sindrome da allettamento e la stimolazione cognitiva dei pazienti anziani ospedalizzati
Giù dal Letto AttivaMente– “Giù dal Letto AttivaMente” è un’iniziativa innovativa volta amigliorare la qualità dell’assistenza rivolta ai pazienti anziani ospedalizzati, promuovendo un approccio di cura integrato che affianchi agli interventi clinici tradizionali attività di mobilizzazione precoce e di stimolazione cognitiva.
Nasce dalla partecipazione delDipartimento Medico e del Dipartimento Attività Territoriali della Riabilitazione dell’Asl2al programma nazionale “La Medicina Gentile che Cura e Ascolta”, promosso da 1 Caffè Onlus e dalla Società Scientifica Fadoi – Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti, con il contributo non condizionante di Recordati, in qualità di Main Sponsor del progetto.
Inoltre, è sostenuto dallaFondazione De Mari CR Savonaed è realizzata grazie alla collaborazionedei volontari coordinati da Auser Savona OdV, che operano a supporto dei pazienti durante la degenza.
IComuni di Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore,hanno dato il loro patrocinio e contribuiscono mettendo a disposizione le propriebiblioteche civiche, luoghi di relazione, cultura e inclusione, parte integrante delle attività previste.
Un progetto chesi rivolge ai pazienti over 65 ricoverati nei reparti di Medicina Interna dell’Ospedale San Paolo di Savona, con l’obiettivo di contrastare gli effetti negativi dell’allettamento prolungato e del declino cognitivo, condizioni particolarmente diffuse nella popolazione anziana ospedalizzata.
Infatti,il territorio savonese rappresenta una delle realtà demograficamente più anziane d’Italia, con un numero crescente di ricoveri di pazienti fragili e polipatologici.
È stato dimostrato scientificamente come l’ospedalizzazione, soprattutto nei pazienti anziani, possa determinare unrapido declino funzionale, con conseguenze quali perdita dell’autonomia, aumento del rischio di cadute, delirium e maggiore probabilità di istituzionalizzazione post-dimissione.
Pertanto, la mobilizzazione precoce e le attività di stimolazione cognitivarappresentano strumenti fondamentaliper migliorare gli outcome clinici e la qualità della vita dei pazienti.
Quindi, il progetto integra interventi non farmacologici orientati al benessere fisico, cognitivo ed emotivo dei pazienti. Lamusicoterapia, attraverso l’ascolto di musica preregistrata, favorisce il rilassamento, riduce ansia e stress e può contribuire a limitare il ricorso a sedativi e antidolorifici. Labiblioterapia clinica, basata sulla lettura ad alta voce e su percorsi di reminiscenza, sostiene l’orientamento, stimola la memoria e favorisce l’elaborazione emotiva del vissuto di malattia.
Per la realizzazione degli obiettivi del progetto sono previste le seguenti azioni:
- dotazione di ausili specifici per la mobilizzazione(carrozzelle comode, comodoni, cinture di sicurezza, guanti antidecubito);
- installazione di casse acusticheper la diffusione della musica nei reparti;
- coinvolgimento attivo dei volontari di AuserSavona OdV nelle attività di lettura ad alta voce, ascolto e relazione;
- collaborazione con le Biblioteche Civicheper la selezione di testi narrativi adeguati ai percorsi di biblioterapia.
“Giù dal Letto AttivaMente” è stato selezionato e sostenuto dalla Fondazione De Mari CR Savona nell’ambito del Bando “De Mari Senior”, a conferma del valore sociale e sanitario dell’iniziativa.
Erano presenti all’incontroMonica Cirone, coordinatore Area Sociosanitaria Locale 2;Paola Gnerre, direttore Dipartimento Medico;Alberto Cella, direttore Dipartimento Attività Territoriali e della Riabilitazione;Nicoletta Negroassessore alle Politiche comprensoriali della Cultura e del Turismo del Comune di Savona, insieme aSimona Poggiassessore alla Cultura del Comune di Albisola Superiore ed Elisa Tomaghelliassessore ai Servizi Sociali del Comune di Albissola Marina;Anna Giacobbeper l’Associazione per l’AUtogestione dei SERvizi e la solidarietà (Auser) Savona;Silvia Meacci, direttore Generale 1 Caffè Onlus;Luciano Pasquale, presidente Fondazione De Mari CR Savona;Michele Orlando, direttore Sanitario Azienda Tutela della Salute Liguria.
G. D.

































