Asl2 Savona Nefrologia e Dialisi partecipano a studio internazionale
Studio Easi-Kidney: arruolamento eccellente e modello di alleanza terapeutica
Nefrologia Dialisi Asl2 – Easi-Kidney è un importante studio clinico internazionale coordinato dall’Università di Oxford, che coinvolgerà oltre 11000 pazienti con malattia renale cronica in più di 400 centri nel mondo, e la Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi di Asl2 – Ats è stata invitata a partecipare al lavoro.
Lo studio vuole valutare una nuova opzione terapeutica, in associazione alle cure già disponibili, per rallentare la progressione della malattia renale cronica e ridurre il rischio di complicanze cardiovascolari, tra le principali cause di peggioramento delle condizioni di salute nei pazienti nefropatici.
La S.C. Nefrologia e Dialisi ha ottenuto risultati straordinari nell’arruolamento dei pazienti nello studio, una sperimentazione clinica randomizzata in doppio cieco di grande rilevanza scientifica. il premio è stato assegnato per aver raggiunto per primi in Italia i 20 pazienti arruolati.
<<Sotto la guida della dott.ssa Monica Repetto come Principal Investigator (la figura responsabile scientifica e di coordinamento dello studio presso il centro) – spiegano dall’Asl2 -, il team multidisciplinare composto dalle dott.sse Debora Garneri, Valeria Cademartori, Alice Tarroni e dall’infermiera Raffaella Sanvito ha saputo costruire un percorso di comunicazione e coinvolgimento dei pazienti basato su ascolto, trasparenza e fiducia.
Il successo ottenuto nello studio Easi-Kidney – culminato nel riconoscimento assegnato nel dicembre 2025 dal centro di coordinamento dello studio per il raggiungimento, primi in Italia, di un elevato numero di pazienti arruolati – rappresenta un riconoscimento concreto della qualità professionale e umana del team.
La S.C. Nefrologia e Dialisi dell’Asl2 si conferma così una realtà capace di coniugare innovazione clinica, qualità assistenziale e partecipazione attiva alla ricerca scientifica offrendo al territorio del Savonese l’opportunità di accedere a percorsi di cura avanzati all’interno di rigorosi protocolli di ricerca>>.
G. D.
