Asl2 Savona, il polmone spingeva il cuore, complesso intervento al Santa Corona

Asl2 Savona, il polmone spingeva il cuore, complesso intervento al Santa Corona
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Una “bolla gigante” nel polmone spostava il cuore: operazione mininvasiva restituisce il respiro al paziente

 

Polmone spingeva il cuore– Il paziente ritorna a respirare normalmente grazie al riuscito e complesso intervento di chirurgia toracica mininvasiva eseguito all’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, afferente all’Area Sociosanitaria Locale 2 – Ats Liguria, dove era presente un raro caso di bolla enfisematosa gigante (una grande “sacca d’aria” nel polmone).

Purtroppo, di dimensioni molto rilevanti, occupava gran parte di un lato del torace, comprimendo il polmone sano e spingendo il cuore verso il lato opposto, riducendo in modo significativo la capacità respiratoria: prima dell’intervento il paziente soffriva infatti di forte affanno anche per piccoli sforzi.

<<L’intervento è stato eseguito dal prof. Davide Tosi, Responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Chirurgia Toracica presso l’Ospedale Santa Corona, utilizzando la tecnica Vats (chirurgia toracica mininvasiva video-assistita) insieme alla equipe chirurgica della struttura – spiegano dalla Direzione -. La procedura è stata realizzata attraverso una piccola incisione di circa 3–4 centimetri, evitando le incisioni più estese necessarie nella chirurgia tradizionale>>.

Molto positivo il decorso post-operatorio e dopo pochi giorni il paziente è stato dimesso, con un netto miglioramento della respirazione rispetto alla situazione precedente all’intervento.

L’attività di chirurgia toracica in Area Sociosanitaria Locale 2 è ripresa da novembre 2025, eseguendo interventi oncologici con tecnica mininvasiva, sia toracoscopica (Vats), sia robotica (Rats), quest’ultima presso l’Ospedale San Paolo di Savona.

Con questo tipo di intervento si conferma le potenzialità della chirurgia mininvasiva, che consente di affrontare anche situazioni complesse riducendo l’impatto dell’operazione e favorendo un recupero più rapido.

Inoltre, il caso evidenzia il valore della collaborazione tra sistema sanitario e università, elemento centrale nello sviluppo di percorsi clinici avanzati e nella diffusione di tecniche innovative.

Con orgoglio e soddisfazione, in Liguria, infatti, la crescita di attività specialistiche negli ospedali del territorio si inserisce in una rete che integra assistenza, formazione universitaria e ricerca clinica, con l’obiettivo di garantire alla cittadinanza cure sempre più qualificate.


(Nella foto da sinistra: dott.ssa Paola Maineri, chirurga toracica; dott.ssa Sonia Cesio, caposala; prof. Davide Tosi, chirurgo; il paziente; dott.ssa Anna Pecoraro, caposala Blocco Operatorio; prof. Stefano Muttini, primario anestesista; dott.ssa Marta Cardia, anestesista presente all’intervento)

 

G. D.

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