Savona donazione organi, se ne parla nelle scuole savonesi

Tra i promotori e relatori il medico Sabrina Vernero, ex vicesindaco di Sassello
Savona donazione organi – Vi è stata un notevole partecipazione al progetto di informazione e sensibilizzazione sulla Donazione di Organi e Tessuti, destinato alle scuole superiori di secondo grado savonesi. Un programma portato avanti da Asl2 in collaborazione con Aido Savona e promosso da Centro Regionale Trapianti diretto dal prof. Alessandro Bonsignore
Gli Istituti Superiori “Ferraris-Pancaldo” e “Boselli -Alberti-Mazzini -Da Vinci” hanno ospitato le dottoresse Sabrina Vernero e Laura Bevilacqua, rispettivamente medico ed infermiere presso il reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale San Paolo, con il dr Andrea Tomasini, presidente provinciale dell’Aido.
Donazione di organi e tessuti, il grande tema che ha contribuito ad alimentare la “cultura del sono” tra i giovani.

Durante gli incontri sono stati illustrati i vari tipi di donazione (organi come cuore, fegato, reni e tessuti) e l’importanza del consenso informato. Inoltre, sono state condivisi testimonianze di pazienti trapiantati, che hanno raccontato la loro esperienza e l’impatto che la donazione degli organi ha avuto sulla loro vita.
Le proiezioni di video e film hanno integrati l’importante tema; così come sono stati affrontati gli aspetti legali, approfondendo insieme la normativa italiana, incluso l’obbligo di esprimere la propria volontà al rinnovo della carta d’identità.
<<Ringraziamo i dirigenti scolastici e i docenti delle scuole che hanno aderito al progetto, dimostrando grande sensibilità, senso civico e attenzione verso un tema tanto delicato quanto fondamentale per la salute pubblica e per il bene collettivo – commenta Monica Cirone, Coordinatore di Area 2 di Ats Liguria -.
La solidarietà e l’altruismo rappresentano valori fondanti della nostra società, e la donazione di organi costituisce una delle espressioni più alte e concrete di questi principi, trasformando una scelta individuale in una reale opportunità di vita per altri>>.
<<Abbiamo scelto come interlocutori privilegiati di questo percorso, gli studenti delle scuole superiori perché volevamo dare loro la possibilità di fare una scelta autonoma e consapevole, nel momento in cui si troveranno a rinnovare il loro documento di identità e potranno scegliere se acconsentire alla donazione di organi e tessuti – spiega la dottoressa Sabrina Vernero, promotrice del progetto e medico della SC Anestesia e Rianimazione di Asl2 -.
Volevamo dare loro tutti gli elementi conoscitivi necessari per prendere questa decisione in maniera corretta e consapevole, ma al tempo stesso volevamo far capire loro quanto possa essere importante e inaspettatamente grandiosa una scelta di questo genere>>.
G. D.

































