Asl2 Parkinson: importante progetto di Attività fisica adattata per pazienti

Sono in quaranta i malati partecipanti al progetto
Asl2 Parkinson – Sono una quarantina le persone affette da Malattia di Parkinson e parkinsonismi che stanno partecipando al progetto di Attività Fisica Adattata (Afa) promosso da Asl2 Savonese in collaborazione con il Comune di Savona.
Partita a febbraio 2025, l’iniziativa offre un percorso specialistico di attività motoria continuativa finalizzato a migliorare mobilità, autonomia e qualità della vita dei partecipanti attraverso programmi specificamente studiati per le esigenze legate alla patologia.
Con i palazzetti messi a disposizione dal Comune di Savona, il progetto consente ai pazienti di svolgere regolarmente un’attività fisica strutturata e supervisionata da professionisti esperti. L’esercizio fisico rappresenta infatti uno degli interventi non farmacologici più efficaci per contribuire al mantenimento delle capacità motorie e funzionali e per favorire il benessere complessivo delle persone con Parkinson.
I partecipanti sono suddivisi in tre gruppi e svolgono due incontri settimanali della durata di un’ora e si cimentano in esercizi aerobici a moderata e alta intensità, programmi di rinforzo muscolare, allenamento dell’equilibrio, esercizi per la coordinazione e attività che integrano movimento e stimolazione cognitiva, aspetti oggi considerati fondamentali nei moderni percorsi riabilitativi dedicati alla malattia di Parkinson.
<<L’elemento di maggiore valore dell’iniziativa è la presenza di un’équipe multidisciplinare che integra competenze neurologiche e riabilitative – spiegano da Asl2 -. Il progetto vede infatti la collaborazione dei neurologi del Centro Parkinson di Savona, le dottoresse Maria Laura Ester Bianchi, Ottavia Baldi e Cinzia Canepa, e la dott.ssa Cinzia Finocchi, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Asl2, insieme alle fisioterapiste dott.ssa Amanda Lazzarini e dott.ssa Sara Bottero, responsabili del progetto Afa per Asl2.
La conduzione delle attività è affidata alla dott.ssa Laura Bertolino, fisioterapista specializzata in riabilitazione neurologica e nella presa in carico delle persone con Malattia di Parkinson, che segue direttamente l’organizzazione e lo svolgimento dei corsi.
I programmi vengono costantemente aggiornati sulla base delle raccomandazioni delle principali società scientifiche internazionali e delle più recenti evidenze cliniche, con l’obiettivo di garantire attività efficaci, sicure e adeguate alle caratteristiche dei partecipanti. Il progetto risponde così – concludono – a un’esigenza particolarmente sentita dalle persone affette da Parkinson: poter contare durante tutto l’anno su un’attività strutturata e continuativa, complementare alle cure mediche e ai percorsi fisioterapici tradizionali>>.
Il progetto è un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, professionisti sanitari e territorio, dove la sinergia tra neurologi, fisioterapisti, chinesiologi e amministrazioni locali consente di offrire un percorso altamente qualificato che mette al centro la persona, favorendo il mantenimento dell’autonomia, del benessere e della qualità della vita attraverso un’attività fisica mirata e continuativa.
G. D.

































