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Varazze gara per la riqualificazione ex Invidia

Varazze gara per la riqualificazione ex Invidia
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Lo storico disco-bar di corso Matteotti

 

Gara ex Invidia  – Sul sito del Comune di Varazze è stato pubblicato il bando di gara per la riqualificazione e la concessione dell’ex “Invidia”.

Si conclude così una lunga e complessa fase preparatoria, attraverso la quale l’Amministrazione e gli uffici comunali hanno ricostruito sotto il profilo demaniale, catastale, edilizio e urbanistico la situazione della struttura, definendo le condizioni necessarie per poterlo restituire alla città mediante un intervento di riqualificazione e valorizzazione.

«Questo bando è un passaggio fondamentale per sbloccare la situazione dell’ex “Invidia”, che sta molto a cuore all’Amministrazione e a tanti varazzini: per questo vogliamo individuare un nuovo concessionario entro il 2026 – dichiara il sindaco Luigi Pierfederici –.

L’Amministrazione in questi anni si è impegnata su più fronti, dedicando tempo ed energie per sbloccare diverse situazioni presenti in città, che da decenni necessitavano di essere risolte in modo organico. Oggi possiamo vedere importanti risultati grazie a un lavoro incessante, che ha saputo affrontare complessità tecniche e amministrative nella gestione di compendi demaniali così centrali per Varazze.»

Il bando di gara prevede l’assegnazione di una nuova concessione demaniale con oggetto la riqualificazione e la conduzione con finalità turistico-ricreativa dell’edificio. Gli operatori dovranno presentare un progetto di ristrutturazione e valorizzazione che comprenda sia i 400 metri quadrati del fabbricato sia le aree esterne di circa 228 metri quadrati e che risponda alle linee guida approvate dalla Giunta Comunale a maggio .

Le proposte, da presentare entro le ore 12 del 5 ottobre, dovranno rispettare i vincoli paesaggistici e monumentali gravanti sull’immobile, garantendo al tempo stesso qualità architettonica, accessibilità, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. Il progetto dovrà avere come obiettivo principale quello di recuperare la configurazione architettonica originaria dell’edificio, eliminando gli elementi incongrui e i corpi aggiunti nel tempo, restituendo al bene un’immagine coerente con il suo valore storico. Dovranno essere indicati, inoltre, i percorsi con abbattimento delle barriere architettoniche, le connessioni con il tessuto urbano circostante, il piano di riqualificazione e manutenzione delle aree verdi di competenza nell’area perimetrale e di realizzazione di un impianto di illuminazione nel tratto retrostante la struttura.

Per l’assegnazione della concessione, che potrà avere una durata da 6 a 20 anni, saranno valutati non solo il progetto di riqualificazione, ma anche la proposta gestionale, la sostenibilità economico-finanziaria dell’intervento e la capacità di generare una ricaduta positiva per la città sotto il profilo turistico, commerciale, sociale e occupazionale.

«Il complesso ex “Invidia” presenta una situazione particolarmente articolata. L’immobile è sottoposto a vincoli paesaggistici e monumentali e, nel confronto con la Soprintendenza, è emersa l’indicazione di assicurare una progettazione esterna coerente e unitaria dell’intero volume, pur nella netta distinzione tra la parte demaniale oggetto di gara e la parte privata – spiega l’assessore al Demanio Filippo Piacentini –. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato intensamente con l’obiettivo di eliminare una situazione di degrado e restituire al più presto ai cittadini e ai visitatori uno spazio vivo, moderno e all’altezza della nostra città.»

«Abbiamo messo al centro di questo bando la riqualificazione architettonica e strutturale di un edificio ormai da troppo tempo inutilizzato in un punto centrale della passeggiata – conclude il sindaco –. Ci auspichiamo che arrivino proposte di valore, capaci di investire sulla città anche in termini di fruibilità pubblica, ricaduta sul territorio, destagionalizzazione dei flussi turistici e sviluppo locale».

 

G. D.

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