Approvati i lavori a due ponti alla Maddalena sulla SS334 del Sassello

Le due strutture saranno demolite e ricostruite
SS334 ponti Maddalena – La Regione Liguria ha approvato le varianti dei ponti sul rio Gallareto e sul rio Cappona, nella frazione sassellese della Maddalena.
Per il ponte sul rio Gallareto, al km. 24+525 della SS334 del Sassello, è prevista la demolizione e ricostruzione.
Si tratta di un ponte ad arco in mattoni che risale alla seconda metà dell’Ottocento. Negli anni, manutenzioni e adeguamenti lo hanno compromesso strutturalmente, e la sua sezione idraulica risulta inadeguata ai flussi attuali del Rio Gallareto.
L’intervento prevede la demolizione dell’opera esistente e ricostruzione da attuarsi in due fasi distinte per poter garantire la percorribilità del tracciato durante i cantieri. Il nuovo ponte sarà con travata unica in acciaio, avente una luce di circa 21 metri e un impalcato largo 11 metri, strutturato su due corsie da 3,50 metri con banchine laterali.
L’impalcato poggerà su nuove spalle in cemento armato fondate su micropali. Allargamento della carreggiata stradale per 80 metri a valle e 65 metri a monte del nuovo impalcato. Consolidamento degli argini per circa 150 metri (tra monte e valle) utilizzando massi ciclopici naturali scelti accuratamente per rispettare i cromatismi tettonici locali, con divieto di usare materiali discordanti come il marmo di Carrara.
Il ponte in metallo dovrà essere tinteggiato con tonalità scelte all’interno della gamma delle terre.
Anche per il ponte sul rio Cappona, al km. 25+882, è prevista la demolizione e ricostruzione.
Come per il primo ponte, è prevista la demolizione completa dell’attuale ponte ottocentesco (ad arco in mattoni con spalle in pietra). Il nuovo sarà a travata unica in acciaio con una luce complessiva di circa 21-23 metri. L’impalcato avrà una larghezza di 10,90 metri che accoglierà due corsie da 3,50 metri, più le banchine laterali.
La struttura poggerà su nuove spalle in cemento armato fondate su micropali. La sezione prevede il consolidamento arginale mediante scogliere in massi ciclopici per circa 150 metri totali a monte e a valle.
E’ previsto l’allargamento della carreggiata stradale per circa 80 metri a valle e 65 metri a monte dell’impalcato. Dal punto di vista paesaggistico, il ponte metallico dovrà essere tinteggiato nei colori delle terre e le rocce usate per l’arginatura non dovranno essere dissonanti con le caratteristiche locali (è vietato l’uso di materiali estranei come il marmo bianco).
Per entrambe le strutture l’autorizzazione paesaggistica ha un’efficacia di cinque anni decorrenti dal provvedimento.
G. D.

































