Cronaca cani e sindaca

Sindaca si chiude in gabbia coi cani


Grazie al suo gesto la Asl dà il nulla osta per procedere con l’adozione

La struttura era stata posta sotto sequestro per motivi amministrativi dalla Asl e questo impediva a quattro cani, che avevano già trovato adozione, di lasciare il canile e andare finalmente nelle loro case. Per questo motivo, la coraggiosa sindaca di Montefranco (Terni) Rachele Taccalozzi si è chiusa in un box del canile con tanto di fascia tricolore. La sua protesta era proprio mirata a sollecitare il dissequestro dei quattro animali affinché potessero iniziare la loro nuova vita. Il suo gesto ha avuto una grande risonanza e ha permesso di ottenere l’effetto desiderato; la Asl ha concesso il nulla osta a procedere con l’adozione.

“Nei tanti anni di attivismo nel mondo animale, mi sono trovata spesso a scontrarmi contro l’indifferenza e il lassismo delle istituzioni”, afferma Piera Rosati - presidente Lndc Animal Protection. “Questo caso è stato quindi davvero sorprendente e meritevole di plauso. Per questo ho scritto una lettera alla sindaca, congratulandomi con lei e ringraziandola per essersi battuta per i diritti dei cani del suo Comune. Ci vorrebbero davvero più sindaci come Rachele Taccalozzi in tutta Italia. Sindaci che prendano seriamente il loro ruolo di primo cittadino che, per legge, è anche il primo responsabile del benessere degli animali del proprio Comune”.  

Fonte Lega del Cane

www.legadelcane.org