Cronaca: Carabiniere ucciso. Prof: "Uno di meno"

Vergogna! Prof insulta il carabiniere ucciso

La professoressa Eliana Frontini non ha trovato di meglio per occupare il prezioso tempo, infatti come scrive sul suo sito internet “si divide tra l’insegnamento di Disegno e Storia dell’Arte al Liceo Scientifico Pascal di Romentino (Novara), l’attività di fotografa, giornalista ed artista”, che infangare la memoria di Mario Cerciello Rega, il vicebrigadiere dei carabinieri ucciso a Roma con undici coltellate.

Frontini ha scritto sul profilo Facebook un post: <<Uno in meno e chiaramente con sguardo poco intelligente. Non ne sentiremo la mancanza>>.

Riesce difficile frenare sentimenti, sensazioni, emozioni, di fronte a tale oltraggio: i miei li risparmio, i vostri sono personali, anche se mi auguro che il Ministero dell'istruzione e l’Ordine dei giornalisti intervengano come si conviene e, come pare, si sono già attivati.

Voglio invece pubblicare, sempre da Facebook, la composta e toccante lettera scritta dal Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Alassio, Maggiore Massimo Ferrari, alla professoressa di Novara:

<<Carissima Professoressa, chi Le scrive è un Ufficiale Superiore dei Carabinieri, si documenti, se vuole sul grado e le gerarchie perché non è questo il punto. Sono un Carabiniere e sono orgoglioso di esserlo, sono una Medaglia di Bronzo al Valor Civile per aver fatto desistere, nel 1998, un uomo da intenti suicidi. L'uomo era armato di fucile da caccia e sono rimasto chiuso in casa sua per un'ora, parlando con lui e alla fine lui è ancora in vita e io, per fortuna, pure dato che avevo il suo fucile carico puntato contro. Durante la mia carriera ho avuto altre vicissitudini che non sto a elencare. Insomma, noi dallo sguardo poco intelligente ogni giorno rischiamo la vita, come la rischiano tanti altri lavoratori nei confronti dei quali non ci si rivolge come lei ha fatto verso il collega morto ieri a Roma, l'ennesimo.

Io non la giudico e non sono qui ad attaccarla perché comunque, lei starà facendo i conti con la sua coscienza in questo momento. Sono qui per suggerirle di comperare un biglietto per Somma Vesuviana per domani per poter partecipare ai funerali del collega cosicché possa chiedere scusa alla vedova, o in alternativa potrebbe andare a Roma al nostro Comando Generale e scusarsi con il nostro Comandante Generale per quanto lei ha scritto. Vede io, comunque, ho scelto di difenderla e di difendere anche chi pensa che noi siamo per strada per uno stipendio sicuro, per il posto fisso ed altre cose simili ed anche per lei che magari è convinta che noi, Carabinieri, abbiamo lo sguardo poco intelligente. Un ultimo consiglio, quando è in auto, a piedi o in bici e vede delle persone in uniforme, si fermi e vada incontro ad esse e le ringrazi perché se lei va in giro tranquilla e serena è per merito loro che quando lei dorme LORO vegliano su di lei, che quando si diverte loro sono lì a sorvegliare affinché possa divertirsi senza pensieri e così via.

Nel suo profilo ho visto che lei è madre di un bellissimo bimbo, bene; gli racconti che sebbene noi abbiamo lo sguardo poco intelligente, lui potrà stare al sicuro finché ci siamo noi e che non dovrà mai aver paura di nulla quando vede un UOMO in Uniforme.

Mi scusi se mi sono permesso.

Cordialmente.>>

Grazie Maggiore. Il mio pensiero va alla vedova di Mario Cerciello Rega, sposi da un mese e mezzo, quel sorriso nel giorno del matrimonio si è ora spento!

 

G. D.