Sport: Anche De Ligt per Sarri "traditore" di Napoli

De Ligt bianconero e i traditori del Napoli

Psg, United, Barcellona (addirittura Pistocchi lo annunciava ai blaugrana il 12 marzo per 70milioni), se lo sono conteso a lungo ma il 19enne olandese, con la regia dello scaltro procuratore Raiola, è sbarcato alla corte di Sarri a proteggere (calcisticamente) quel Cristiano Ronaldo che proprio un anno fa indossava per la prima volta la maglia della Juventus.

Matthijs De Ligt (ha precisato la pronuncia in Mattais), precoce capitano della nazionale olandese e del Ajax, vanta un Campionato olandese e una Coppa dei Paesi Bassi, è dotato sia fisicamente (90 kg. distribuiti su 189 cm.) sia tecnicamente, va a rinforzare la “stagionata” difesa bianconera formata da Chiellini e Bonucci, in attesa dei già assicurati giovani ricambi. Quindi i nuovi arrivi di Higuain, Ramsey, Rabiot, Buffon, Demiral, De Ligt, vanno a integrare una rosa da favola per il neo allenatore Sarri che potrà sviluppare il suo gioco fra svariate soluzioni tattiche.

Un Sarri cui fischieranno le orecchie per le continue dichiarazioni di tradimento provenienti da Napoli: l’ultimo che si è pubblicamente espresso è Insigne dal palco del ritiro di Dimaro. Pensieri che non fanno che confermare il “provincialismo” di questa ottima squadra. Non possono bastare tre anni di permanenza, per essere considerato una bandiera. La stessa cosa era già avvenuta per Higuain, anche lui tre anni di contratto.

Non mi pare che il capitano bianconero Chiellini si sia espresso con gli stessi termini di Insigne nei confronti di Antonio Conte (peraltro 13 anni da giocatore juventino di cui 5 da capitano e poi 3 anni da allenatore, fra tante vittorie e trofei), passato alla “nemica” Inter grande protagonista di Calciopoli 2006.

Non ci sono solo i fatturati a far la differenza fra le prime due in classifica: ma la mentalità vincente che porta a tralasciare le pagliuzze facendo solo attenzione alle travi.

 

G. D. 

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