Sport: Calcio. Il Var parte male

Calcio e Var. Firenze-Napoli un disastro!

Con un simile errore arbitrale mi aspettavo che oggi i giornali aprissero con “Campionato falsato”, “Solito furto” “Sempre loro” “Calciopoli due” ecc. ecc. poi vedo che Parma-Juventus è filata via liscia senza errori arbitrali (corretto l’annullamento del goal di Ronaldo, millimetri pochi o tanti è sempre fuorigioco), quindi la partita oggetto di polemiche è l’altro anticipo serale: Fiorentina-Napoli.

Arbitra Massa che grazie al Var (lo preferisco maschile da tanto è mal usato dai maschi) concede un rigore ai toscani con la palla che va sul braccio largo di Zielinski, sono le nuove regole e vanno accettate. Ciò che non può avvenire è il mancato intervento del Var sul rigore concesso a Mertens che schiaccia il piede di Castrovilli e si lancia in un volo talmente plateale che l’ammonizione per simulazione sarebbe stata un regalo (ricordo che su un rigore concesso allo juventino Miloš Krasić in Bologna-Juventus, lo stesso si prese due giornate di squalifica per simulazione), invece niente Var e rigore che permette al Napoli di vincere la partita. Tralascio il fallo al ’90 per trattenuta sul viola Ribery, era fuori area ed il Var non può intervenire (bella regola anche questa!).

Sentire poi Ancellotti che pone l’attenzione sugli insulti ricevuti dai tifosi e “sorvola” sul rigore regalato non è da mister internazionale esperto e titolato.

Comunque il campionato è partito e ciò che è successo ieri sarà dimenticato: Montella esaurirà inascoltato le sue proteste, Chiesa manterrà il titolo di cascatore dividendo il podio con Dybala e Quadrado, Mertens autore di almeno due infantili simulazioni in area manterrà vergine il libretto delle squalifiche, i “cronisti” di Sky eviteranno di imbarazzare Ancellotti per non "costringere" la società Napoli ai soliti silenzi stampa.

Tutto questo in attesa del primo errore a favore della Juventus, fosse anche un falletto a centrocampo, e allora tutti pronti a scatenare titoli, trasmissioni, cortei, interrogazioni parlamentari, denunce penali dai soliti avvocati napoletani, rivendicazioni sul presunto fallo di Juliano, il quasi goal di Turone, le partite falsate in Calciopoli (dopo tredici anni e mille processi di condanna aspetto ancora di sapere quali partite sono state “truccate”) e magari l’apertura di una inchiesta per l’assassinio di Cesare (e se Bruto fosse stato bianconero?).

La distribuzione dei tifosi in Italia è questa: Juventus 8.725.000, Inter 3.975.000, Milan 3.868.000, Napoli 2.783.000, Roma 1.895.000, Fiorentina 673.000, Lazio 606.000 (fonte https://twitter.com/gianpaolodabove/status/1165279388344160258). Quindi sarà sempre la Juventus al centro delle attenzioni, nella buona e nella cattiva sorte.

Buon campionato a tutti, e sorridete ogni tanto.

 

G. D.