Sport: Calcio o Il Trono di Spade?

Calcio. Polemiche professionalità 

Trono di Spade


Ci risiamo, non è bastata una settimana di polemiche sul presunto rigore Alex Sandro, ora tocca sentire che la Juventus ha falsato la lotta retrocessione con la sconfitta di Ferrara  

Passato – Il difensore va in scivolata col braccio attaccato al corpo e la palla tocca proprio lì: l’arbitro guarda il Var (se lo guardi perché lo guardi, se non lo guardi perché non lo guardi), ritiene il movimento congruo e non concede il rigore (puoi darlo come no). Sebbene dopo un solo minuto il Milan segni, quel penalty mancato scatena l’universo commentatori, giornali, tv, social, per le interrogazioni parlamentari si stanno ancora organizzando, è mancata la fiaccolata sui Navigli… in pratica è stata agevolata una squadra che aveva 18 punti di vantaggio, mentre il palazzo (quale?) non vuole il Milan in Champion (che poi Romagnoli sfiorato da Bonucci svenga in area milanista rendendo vano un goal di Kean, oppure che Musacchio sia graziato da una espulsione, interessa a nessuno: Milan danneggiato, Juve ladra).

Presente - Ieri sera in Milan Lazio, finale con rigore ai rossoneri per un duro contrasto (puoi darlo come no) e dopo pochi minuti negato un rigore ai romani: Rodriguez tocca sì la palla ma dà una randellata alla coscia di Milinkovic (puoi darlo come no). La congiura si sposta: Milan aiutato per la Champion ai danni della Lazio. Come dice il corretto e onesto Gattuso “più lavoro e meno social”. E i dirigenti laziali e milanisti anziché perdersi in dichiarazioni insegnino ai propri giocatori come non aizzare i tifosi con dichiarazioni o gesti fanciulleschi (Acerbi, Bakayoko, Kessie, ne sapete qualcosa?).

Quanto ad Allegri, dopo parecchi infortuni, rientri affrettati, convalescenze e un match Champion decisivo a tre giorni, mette in campo una formazione con parecchi giovani, risparmiando i titolari. Polemiche sul perché non ha messo la migliore formazione. Sempre ieri Ernesto Valverde, allenatore del Barcellona, primo con 11 punti di vantaggio (ora 9) sull’Atletico Madrid, risparmia le proprie stelle contro il Huesca (Barcellona 73 punti, Huesca 24) e si deve accontentare di un modesto pareggio. In Spagna nessuna polemica.

Futuro - Fa male sentire (dagli italiani!) che il calcio italiano sia di basso livello, solo perché vi è una squadra che domina da otto anni (e non finirà), poiché quella squadra è anche fra le prime otto in Europa (per ora) e a livello societario fra le prime cinque del continente. Credo che il male del calcio italiano sia considerarlo ancora un gioco: ogni squadra è una vera e propria azienda formata da tante aziende che sono i giocatori. Quanto a chi dovrebbe raccontarlo: giornali e giornalisti, impietosamente in calo di vendite, magari rivedere il loro modo di fare informazione con meno polemiche e più professione nooo?  

Nel frattempo un certo Mister Mancini si ritrova un nutrito gruppo di baldi giovani pronti a ricostruire una forte Nazionale, a dimostrazione che il calcio italiano non è di così basso livello.

Alternativa - Altrimenti, meglio rilassarsi con la visione di “Il Trono di Spade”.

 

G. D.

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