Vittoria Juventus: Allegri fortunato

Juventus Atletico Madrid il giorno dopo 

 

Sarò controcorrente ma non condivido gli oceanici complimenti al condottiero Allegri. La squadra ha giocato libera dai suoi condizionamenti tattici, dando così il meglio della stagione. Ho atteso quasi un giorno prima di scrivere, proprio per lasciare sbollire l’adrenalina di una serata di grande calcio che forse qualche giudizio ha condizionato.

Occorre focalizzare in più punti il lavoro di Allegri che per la terza volta in Champions ha provato a ribaltare nel ritorno il risultato dell’andata. Era già successo con Bayern Monaco e Real Madrid, due partite sontuose non andate a buon fine anche per contestabili decisioni arbitrali; e ora con l’Atletico dove a detta dei più se l’è giocata con una formazione azzeccata, gara peraltro ben arbitrata da Kuipers che ha giustamente annullato una rete a Chiellini, così come ha correttamente sanzionato il rigore su Bernardeschi.

Più di bravura parlerei di destino fortunato che lo ha privato contemporaneamente di tre pedine a lui sempre care: De Sciglio, Costa, Barzagli. E qui il primo dubbio: con loro tre abili davvero avrebbero giocato Spinazzola, Bernardeschi e Can? E aggiungo: senza l’infortunio di Cuadrado, Spinazzola sarebbe rimasto in rosa o giocherebbe nel Bologna?


Quindi ho visto un Allegri “costretto” a questa formazione anche per la pessima prestazione dell’andata dove erano prevalsi i tatticismi di un mister che frena i propri campioni, che cerca di addormentare gli avversari con continui passaggi fra difensori. Quanti palloni avrà toccato Chiellini (non certo un fulmine di qualità) a Madrid rispetto ieri sera dove il gioco si sviluppava veloce e lineare?

Ronaldo ha segnato tre goal! Sarà mica perché, come nel Real, ha giocato dalla tre quarti in su e non frenato nel dover difendere inutili pareggi o esigui vantaggi?

E infine Mandzukic, utile per metà partita a fare sportellate con la difesa, ma se i colpi di testa li prende Ronaldo il croato diventa lezioso ai fini di un gioco rapido e da uno contro uno. Forse meglio inserire per tempo Dybala o il giovane Kean?

Tanti interrogativi quindi, tutti in ottica Champions League (il campionato è ormai vinto da mesi), dove Allegri dovrà convincere che quella di ieri sera è stata anche una sua vittoria. Resto comunque dell’idea che il mister abbia esaurito il suo percorso bianconero, a prescindere dalla vittoria della Coppa.

Prima di chiudere ancora due pensieri: il primo va a Simeone che ha ammesso la sconfitta con i complimenti ai vincenti, gesti sconosciuti in Italia; il secondo va alla squadra del Napoli che si è complimentata con la Juventus, nobile gesto che decreta la crescita “europea” (e non più provinciale) degli azzurri napoletani. Il calcio italiano ha fame di squadre dalla mentalità europea.

La chiusura va a Georgina Rodríguez che ha dedicato un post al suo Ronaldo su Instagram @georginagio (nella foto). Queste le sue parole che vanno ben oltre il business calcistico:  

“Questo 3-0 nessuno te lo ruba. Te lo meriti, non per i 3 gol di stasera. Te lo meriti per la tua dedizione, per quello che ottieni nel club in cui ti trovi. Sei un trascinatore per i tuoi compagni di squadra, allenatore e tutti quelli che ammiriamo e supportiamo ogni giorno. Il karma esiste. Dio sa, Dio te lo dà, perché il mondo del calcio è tuo.

Ti amiamo

Cristianito, Mateo, Eva, Alana, Georgina”

 

G. D.