Genova brevi. Di Clemente neo vicario, aggressione, porto abusivo armi

Genova brevi. Di Clemente neo vicario, aggressione, porto abusivo armi
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Due operazioni della Polizia di Stato e una della Polizia ferroviaria

Luigi Di Clemente, nuovo vicario del Questore di Genova

Si è insediato oggi il nuovo vicario del Questore di Genova, primo dirigente Luigi Di Clemente (nella foto), che va a sostituire Francesco Licheri.

57 anni, di origine molisana ha al suo attivo una lunga e onorata carriera che lo vede ricoprire incarichi alla Criminalpol, al Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato di Roma e nelle Squadre Mobili di Campobasso, di Agrigento e Ancona.

Nel periodo marchigiano ha risolto il caso di Rossella Goffo, la funzionaria della Prefettura scomparsa nel 2010, le cui ossa furono ritrovate il 6 gennaio del 2011 a Colle San Marco, nell’ascolano, uccisa per mano dell’ex amante Alvaro Binni, poliziotto della Questura di Ascoli Piceno.

Ha gestito servizi di ordine pubblico molto delicati in Val di Susa con le proteste dei “No Tav” e in Sicilia presso il campo profughi di Mineo.

Dal 2015 ha diretto il Commissariato di Polizia di Rho-Pero dove è stato responsabile della sicurezza dell’Expo. Nell’aprile 2016 è stato trasferito alla Questura di Ravenna con l’incarico di vicario del Questore.

Di Clemente Dall’aprile del 2019 è tornato ad Ancona per ricoprire la funzione di vicario del Questore fino all’odierna assegnazione nella città di Genova.

 

Picchiano il loro ospite perché non se ne vuole andare. Denunciati – Via coni Zugna, ore 21,50

La Polizia di Stato di Genova ha denunciato due tunisini di 28 e 27 anni ed un 21enne egiziano per lesioni personali in concorso.

Gli agenti del Commissariato di Cornigliano sono intervenuti in un appartamento di via Coni Zugna per un’aggressione. La vittima, un giovane tunisino, era stato costretto a rifugiarsi nell’appartamento di un vicino poiché i tre amici presso i quali era ospite lo avevano picchiato per futili motivi.

Aveva semplicemente riportato una lamentela dei condomini per il troppo rumore fatto la sera prima.

Due degli “amici” lo avevano immobilizzato mentre il 28enne lo colpiva con numerosi pugni al viso. Il ragazzo è apparso agli agenti col volto tumefatto e alcune lesioni evidenti agli occhi.

I tre si sono giustificati dicendo che non lo volevano più ospitare ma lui non era intenzionato ad andarsene.

 

Segnala un furto ad una pattuglia e, volendo far giustizia da sé, mostra un coltello: denunciato nella stazione ferroviaria di Genova

Venerdì sera, un cittadino rumeno senza fissa dimora di 45 anni, si è avvicinato ad una pattuglia della Polizia Ferroviaria di Genova Principe, chiedendo di visionare le immagini dell’impianto di videosorveglianza della stazione.

La richiesta era finalizzata ad individuare il ladro che lo aveva derubato poco prima, mentre stava dormendo sotto il porticato della stazione Principe.

I poliziotti, dopo aver appreso quanto accaduto, lo hanno invitato a sporgere denuncia nei loro uffici.  L’uomo ha così sollevato la sua maglietta e ha mostrato ai poliziotti un coltello inserito nella cintura dei pantaloni, lasciando intendere che voleva risolvere la questione da solo.

Gli agenti si sono fatti consegnare subito il coltello e lo hanno accompagnato in ufficio.  Accertata la sua identità personale, lo straniero è stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

L’arma, un coltello a serramanico della lunghezza di 20 centimetri, è stata posta sotto sequestro.

 

G. D.

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