Arrestato il bullo del quartiere che rapinava ragazzini

Arrestato il bullo del quartiere che rapinava ragazzini
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La Polizia Genova ha arrestato un giovane maghrebino pluripregiudicato, ritenuto responsabile di una rapina commessa ai danni di un minorenne

La storia di un boss del quartiere a cui tutto era dovuto, infatti quando la mattina del 30 luglio due ragazzi, provenienti dal levante ligure, escono dalla stazione di Sampierdarena dirigendosi verso la Fiumara, sono avvertiti che per passare nella sua zona devono pagare.

I due si sono opposti alla richiesta proseguendo dritti ma, a quel punto, il bullo ha messo una mano in tasca ha simulando di possedere un’arma e, dopo aver abbracciato con forza uno dei ragazzi; gli ha strappato la collana dal collo intimandogli anche di consegnargli tutto il denaro che deteneva.

Il giovane molto spaventato dalla violenza subita ha consegnato una banconota da 50 euro, mentre il rapinatore che si è dato a precipitosa fuga.

Dopo aver appreso i fatti, i poliziotti della IV Sezione – Contrasto al Crimine Diffuso – della Squadra Mobile hanno avviato le indagini per identificare il responsabile.

La precisa ricostruzione fornita dalla vittima e l’attenta analisi delle riprese delle telecamere di sorveglianza della zona, ha consentito di ricostruire l’evento ed identificare il rapinatore, peraltro già noto perché già tratto in arresto in passato per fatti analoghi.

L’episodio, che ha visto come vittime due ragazzi minorenni, è stato subito preso in carico dalla Procura della Repubblica che in brevissimo tempo ha chiesto ed ottenuto dal Gip, l’ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere per A.Y. 20enne marocchino con all’attivo già diversi precedenti per reati specifici, tanto che era stato arrestato pochi giorni prima dell’emissione dell’ordinanza mentre tentava di taglieggiare altri ragazzi minorenni che popolavano la movida di corso Italia.

Quindi il boss del quartiere, essendo già in carcere, la nuova misura restrittiva gli è stata notificata in carcere.

 

G. D.

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