Genova brevi. Ruba in discoteca di corso Italia, furto Luna Park, violano norme anti contagio

Genova brevi. Ruba in discoteca di corso Italia, furto Luna Park, violano norme anti contagio
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Tre operazioni della Polizia di Stato del capoluogo ligure

Aggredisce il titolare di una discoteca che lo sorprende a rubare. Arrestato Corso Italia, ore 14.50

La Polizia di Stato di Genova, ieri pomeriggio, ha arrestato per rapina impropria un 28enne.

La volante dell’Upg è intervenuta dopo che al 112 Nue è giunta la segnalazione di un uomo sorpreso a frugare all’interno di una discoteca di corso Italia. I poliziotti sono arrivati proprio mentre il 28enne stava aggredendo uno dei titolari facendolo cadere a terra e lo hanno bloccato prontamente prima che si desse alla fuga.

Dalla visione delle telecamere di videosorveglianza gli agenti hanno appurato che l’uomo si era introdotto nei locali scavalcando un muraglione e, dopo aver perlustrato gli arredi, si era impossessato di alcune monete, per un totale di circa 6 euro, poi rinvenute nelle sue tasche.

L’uomo è stato condotto presso il carcere di Marassi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Tenta di rubare materiale da un’attrazione del Luna Park. Arrestato

La Polizia di Genova ha arrestato un 40enne per tentato furto aggravato in Piazzale Kennedy alle ore 2.45.

Questa notte le volanti dell’Upg sono state inviate presso il Winter Park poiché personale addetto alla sicurezza aveva trovato un uomo intento a rubare dal rimorchio di uno dei camion. Durante la notte un membro del Luna park che stava dormendo in una roulotte alle spalle delle attrazioni, ha sentito dei rumori di scasso provenire dall’esterno.

Raggiunto il camion interessato ha visto il 40enne asportare una bobina da 100 metri di cavo d’acciaio e una cassetta degli attrezzi custoditi all’interno di un vano portaoggetti ubicato sotto il rimorchio.

Chiamato il 112, l’uomo è stato “estratto” da sotto il camion e condotto in Questura, dove da accertamenti è emerso a suo carico un divieto di dimora in Genova dal novembre scorso.

Il 40enne è stato associato alle camere di sicurezza in attesa della direttissima e il materiale rubato è stato riconsegnato ai proprietari delle giostre.

Non rispettano le regole anticontagio: una cittadina denunciata ed una sanzionata

Giovedì scorso via Canevari alle ore 16.15, i poliziotti delle volanti dell’Upg hanno denunciato per l’inosservanza di un ordine legalmente dato per impedire la diffusione di una malattia infettiva una 35enne. La donna, fermata per un controllo di routine mentre si trovava a bordo di un’auto con tre famigliari, tutti senza mascherina, è risultata essere sottoposta a restrizione sanitaria essendo stata riconosciuta positiva al Covid19, con sintomi.

La stessa, interrogata sul motivo della sua trasgressione alla quarantena imposta, ha serenamente espresso il suo disaccordo. Informata sul fatto che sarebbe stata denunciata, è stata invitata nel minor tempo possibile presso la propria abitazione e a permanervi fino ad accertata guarigione.

Ieri sera in via Ramiro Ginocchio alle ore 21.20, sempre una pattuglia dell’Upg, è intervenuta presso una pizzeria dove era stata segnalata una giovane in preda ai fumi dell’alcol che molestava gli avventori. Giunti sul posto gli agenti hanno appreso che la ragazza aveva avuto poco prima un alterco con un cliente al quale aveva sputato in faccia, andando poi su tutte le furie.

Trovandola ancora agitata, i poliziotti hanno cercato di calmarla invitandola anche ad indossare la mascherina, essendone sprovvista. Lei, dopo aver dichiarato di essere guarita dal Covid da qualche giorno, ha lanciato un altro sputacchio dritto sul volto di uno di loro.

Anche sull’auto di servizio e nei locali della Questura, durante il fotosegnalamento, ha assunto un atteggiamento poco collaborativo continuando a sputare in faccia a chiunque fosse capitato sulla sua linea di tiro.

La giovane è stata denunciata per violenza privata, oltraggio a Pubblico Ufficiale e rifiuto d’indicazione sulla propria identità nonché sanzionata per ubriachezza e per l’inosservanza della normativa anticovid.

 

G. D.

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