Beccato il presunto autore del rogo di Carasco (Genova)

Denuncia all’Autorità Giudiziaria e sanzione da 10 mila euroIncendio Carasco
– Ieri in mattinata si è sviluppato un incendio boschivo nel Comune di Carasco, sulle alture di Chiavari.
Le fiamme si sono alzate vicino al centro abitato, rendendo ancor più impegnativo il pronto intervento dei Vigili del Fuoco. Sul posto anche la pattuglia dei Carabinieri Forestale di Lavagna per iniziare le indagini e accertava che il rogo era stato presumibilmente causato dall’incauta accensione di un fuoco di pulizia nonostante da sabato scorso viga lo Stato di Grave Pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale.
Evidentemente, le piogge della notte scorsa non sono state sufficienti a ridurre il pericolo di incendio. D’altro canto, sono documentati molti casi scoppiati poco dopo precipitazioni anche copiose. Infatti, bastano poche ore di caldo perché tornino ad esserci tutte le condizioni per il propagarsi delle fiamme.
<<Il periodo è ancora più breve nel caso vi sia vento anche se si tratta di leggera brezza – spiegano iForestali-. È quindi fondamentale rispettare il divieto di accendere fuochi di usare macchinari che possano produrre braci o scintille e persino di fumare, in qualunque luogo da cui le fiamme possano raggiungere un bosco.
Il presunto autore dell’incendio sarà denunciato all’Autorità Giudiziaria che ne valuterà le responsabilità (sempre vigendo il principio di presunzione di innocenza). Allo stesso è stata anche notificata la sanzione amministrativa da 10.000 euro per aver violato i divieti previsti dallo Stato di Grave Pericolosità>>.
Le pattuglie CC Forestale in Provincia di Genova hanno, dalla scorsa settimana, intensificato l’attività di prevenzione incendi boschivi anche con servizi notturni e serali, al fine di impedire e sanzionare i comportamenti illeciti origine dei roghi.
G. D.

































