Genova tre arresti nel ponente in due operazioni di Polizia

Due stavano cercando di fare acquisti con cinque carte di credito rubateCarte credito rubate
– Ieri pomeriggio, giovedì 10 luglio, la Polizia di Stato di Genova ha arrestato un 20enne belga ed un algerino di 27 anni, entrambi pregiudicati, per il reato di utilizzo indebito di carte di credito.
Sono stati gli uomini del Commissariato di Cornigliano ad intervenire all’interno di un esercizio commerciale della Fiumara dove i due giovani avevano cercato di comprare un paio di scarpe utilizzando cinque carte di credito rubate.
Nello specifico, dopo aver provato le scarpe i due si sono presentati alle casse del negozio e, con fare sospetto, hanno chiesto di poter pagare l’acquisto di 200 euro con quattro carte diverse per un importo singolo di 50 euro.
Il problema alla quarta transazione, dove il Pos ha rifiutato il pagamento ed il 27enne ha estratto, prima una carta risultata bloccata da un pin poi ha provato ad utilizzarne un’altra che è stata rifiutata per credito insufficiente per poi concludere l’acquisto con un ulteriore carta Bancomat.
A quel punto il personale ha chiamato la Polizia che appena intervenuta ha bloccato i due ragazzi trovandoli in possesso, il 20enne di una carta di credito e di euro 670 in contanti, ed il 27enne di una carta di credito e di euro 665 in contanti, recuperando anche le altre tre carte di credito.
Nel frattempo, arrivava nel negozio un cittadino di Novara che ha dichiarato agli operatori che verso le ore 18, in via Cantore, avevano rubato a suo padre, all’interno di un furgone, una borsa con all’interno le cinque carte di credito intestate a famigliari e contanti per 1.400 euro.
Infatti, l’uomo si era precipitato nel negozio poiché al padre erano arrivate sul cellulare diverse notifiche di avvenuti pagamenti proprio da dove stavano acquistando le scarpe.
Dopo aver restituito le carte ed il contante al cittadino, gli agenti hanno accompagnato in Questura i due giovani che saranno processati per direttissima.
Ancora in zona Cornigliano, in mattinata, gli agenti del Commissariato di Cornigliano, durante il regolare pattugliamento, hanno fermato in via Reta una moto con a bordo due uomini.
Nel corso della loro identificazione gli operatori hanno scoperto che il 30enne del Cile era destinatario di un provvedimento di cattura in carcere emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Genova per cumulo di pene: spaccio, furto ed evasione.
Il 30enne è stato associato al carcere di Marassi, mentre resta salva la presunzione di innocenza degli indagati fino a sentenza definitiva.
G. D.

































