Finanza e Adm sequestrano yacht per contrabbando doganale

Sono stati evasi diritti per circa 60 mila euroGenova contrabbando
– La Finanza della Stazione Navale di Genova, con i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Genova 2, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, hanno effettuato il sequestro penale di uno yacht a motore, battente bandiera Bermuda.
Un mezzo della lunghezza di 18 metri f.t., dal valore di euro 240.000 oltre Iva all’interno di un cantiere di Genova Sestri Ponente. Il bene di lusso è stato scovato durante l’attività di censimento delle imbarcazioni battenti bandiera estera in territorio doganale comunitario.

Dalle prime indagini lo yacht, alato dal 2019, sembrava essere di proprietà di una società con sede nelle Bermuda, ma dopo ulteriori e mirati approfondimenti è risultato di uso esclusivo di un inglese residente in Svizzera.
Le verifiche sulla documentazione acquisita e la consultazione delle Banche Dati in uso al Corpo e ad Adm hanno riscontrato come fossero stati ampiamente superati i “termini di appuramento” di 18 mesi, concretizzando il reato di contrabbando aggravato per omessa dichiarazione e di evasione dell’Iva all’importazione per importo di euro pari a 58.523,09.
<<Il sequestro effettuato dai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Genova 2 e dalla Sezione Operativa della Stazione Navale della Guardia di finanza di Genova è il risultato di una complessa indagine intrapresa nel novembre 2024 che ha portato al sequestro dello yacht in questione, segnando un altro importante successo nella lotta al contrabbando e al traffico di beni di lusso non dichiarati – spiegano dalComando-.

L’operazione effettuata in coordinamento e cooperazione con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli rientra nelle attività previste dal Protocollo d’Intesa sottoscritto in data 03/04/2023 rinnovato e confermato in data 28/05/2025.
Vige la presunzione di innocenza e la responsabilità penale sarà accertata solo in caso di giudizio definitivo di condanna>>.
G. D.

































