Ricordate le 43 vittime del crollo del Ponte Morandi

Alle 11,36 un minuto di silenzio con il suono delle sirene delle navi in porto e le campane di tutta la DiocesiPonte 43
– Son passati sette anni da quel “maledetto” 14 agosto 2018, e oggi, per la prima volta, si è svolta la commemorazione nello spazio vicino al Memoriale.

«È difficile trovare le parole, probabilmente non ce ne sono di adeguate, non ce ne sono di non banali – ha detto il sindaco SilviaSalis-. Quello che noi dobbiamo fare è impegnarci a mantenere viva la memoria. Come ha ricordato il nostro Presidente della Repubblica Mattarella, questa è una ferita che non si rimarginerà mai. Quanto accaduto è stata una ferita per tutta la città, ed è una ferita inimmaginabile per chi vi ha perso qualcuno di caro. Per questo noi gli siamo vicini, per questo ci impegniamo non solo a portare avanti il Memoriale, ma a riempirlo di vita, a riempirlo di contenuti, a fare in modo che le scuole lo vivano come una tappa fissa del loro percorso educativo».
«Stamattina, durante la messa, l’Arcivescovo Tasca ha detto che davanti a noi ci sono donne e uomini pieni di domande e dolore. E io – ha proseguito il primo cittadino -, come istituzione, chiedo scusa per il tempo che state aspettando per avere risposte alle vostre domande e chiedo scusa perché questo tempo sta acuendo il vostro dolore.

E chiedo a tutte le persone che verranno qui, a quelle che visiteranno il Memoriale di non perdere mai l’allenamento a farsi delle domande e a pretendere delle risposte dalle istituzioni e a pretendere cura dalle istituzioni e a pretendere l’idea che quello che facciamo oggi può avere degli effetti a dieci, venti, trenta anni e di quegli effetti noi saremo responsabili e comunque ne dovremo dare conto di fronte al Paese e di fronte a noi stessi. Da sindaca – ha concluso – esprimo un ringraziamento al presidente Bucci, allora sindaco, per quello che ha fatto quando è crollato il ponte e in tutta la fase successiva».
Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sono poi intervenuti: l’arcivescovo di Genova mons. Marco Tasca, il sindaco di Genova Silvia Salis, il presidente di Regione Liguria Marco Bucci, il viceministro Edoardo Rixi e della portavoce dei parenti delle vittime Egle Possetti.
Alle 11.36 è stato osservato un minuto di silenzio e in contemporanea, come ogni anno, sono suonate le sirene delle navi in porto e le campane di tutta la Diocesi.
Sarà per sempre Ponte 43.
G. D.

































