Genova 2 operazioni: beccato un pusher e un rapinatore di corrieri
Due operazioni della Polizia di Stato
Arrestato spacciatore di Sampierdarena
Ieri alle 12.30, la Polizia di Stato ha arrestato ieri mattina in via Avio un 30enne del posto, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti denunciandolo anche per ricettazione.
Gli agenti di una volante del Commissariato di Cornigliano, durante un servizio appiedato a Sampierdarena, hanno controllato il 30enne trovandolo in possesso di due involucri contenti complessivamente 10 gr di Ketamina, della somma di euro 75 suddivisa in banconote di piccolo taglio e di un cellulare senza sim.
Il giovane, già noto, sarà processato per direttissima; rimane salva la presunzione d’innocenza sino a sentenza definitiva.
Rubano all’interno dei furgoni dei corrieri, un arrestato
Sempre ieri, la Polizia di Stato ha arrestato un 43enne cileno per furto aggravato in concorso.
Nel pomeriggio il personale della Squadra Mobile di Genova, a seguito di denunce e segnalazioni di svariati furti commessi in città ai danni di corrieri impegnanti nella consegna dei pacchi, hanno effettuato un servizio di osservazione in centro città dividendosi in vari punti nevralgici.
Dalle denunce, gli operatori erano venuti a conoscenza che due individui erano soliti aspettare che il dipendente si allontanasse con i pacchi da consegnare per poi aprire il portellone sul retro del furgone con una chiave speciale, salire a bordo e rubare la merce rimasta, posizionandola su di un carrello che i due avevano al seguito.
Transitando in via XX Settembre, gli agenti hanno notato un corriere fermarsi con il suo mezzo, scaricare alcuni pacchi e dirigersi verso via San Vincenzo. Subito dopo due individui si sono avvicinati al furgone, hanno scaricato con un carrello altri quattro pacchi, allontanandosi in direzione piazza Piccapietra.
Gli operatori si sono avvicinati per identificarli e uno dei due si è immediatamente dato alla fuga, mentre il 49enne, con il carrello al seguito, è stato fermato.
Durante la perquisizione domiciliare a casa dell’uomo venivano trovati svariati grimaldelli, tensori, arnesi per aprire serrature, perni, guarnizioni e modelli di serrature con meccanismi di chiusura visibili, comunemente utilizzati per esercitarsi all’apertura con chiavi alterate.
Il 49enne, con svariati precedenti di Polizia, sarà processato per direttissima, mentre sono in corso le indagini per risalire al complice.
Rimane salva la presunzione d’innocenza sino a sentenza definitiva.
G. D.
