Ingombranti abbandonati in via Dondero e Struppa a Genova
Individuati i responsabili grazie all’intervento della Polizia Locale
Ingombranti abbandonati Genova – Tempi duri per chi abbandona gli ingombranti con la Polizia Locale di Genova che negli ultimi giorni hanno deferito due persone in due distinte operazioni.
Domenica una pattuglia della Polizia Locale di Genova, in transito in via Stefano Dondero, ha scoperto un notevole quantitativo di rifiuti ingombranti abbandonati nei pressi dei cassonetti della raccolta urbana.
Ispezionando i rifiuti è stato trovato un volantino riconducibile a un negozio di alimentari situato in una via limitrofa. Gli agenti hanno acquisito i dati dell’esercizio e identificato il marito della titolare, assente in quel momento.
Pertanto, è stata ricostruita la dinamica dei fatti e la donna è stata deferita per gestione illecita di rifiuti prodotti dall’attività commerciale, che poi ha provveduto al corretto conferimento dei rifiuti.
Il secondo caso dopo la segnalazione di alcuni cittadini che in via Canepa, a Struppa, in Val Bisagno, giacevano abbandonate carcasse di frigoriferi industriali e un forno elettrico, collocati sul marciapiede in condizioni tali da compromettere lo stato igienico-sanitario dell’area.
Partita l’indagine, gli agenti sono riusciti a risalire al responsabile, peraltro già noto alle forze dell’ordine, e il 20 novembre è scattata la denuncia per il reato di abbandono di rifiuti, per il quale la normativa prevede la reclusione da uno a cinque anni. L’uomo è stato deferito in stato di libertà.

Si conferma che le segnalazioni relative all’episodio sono pervenute agli agenti impegnati nel servizio di prossimità e ascolto della cittadinanza, svolto mediante il presidio mobile presente nel quartiere.
Infatti, la Polizia Locale effettua questo servizio dal lunedì al venerdì, a rotazione nei quartieri di tutta la città, raccogliendo direttamente dai residenti informazioni e criticità utili alla prevenzione e al contrasto del degrado urbano.
«Il lavoro incessante e capillare della Polizia locale, anche grazie alla collaborazione fattiva dei cittadini che segnalano le irregolarità al presidio mobile ci consente poter effettuare un controllo puntuale sugli abbandoni dei rifiuti, soprattutto gli ingombranti, deferiti in luoghi non idonei – spiegano dal Comando -.
L’abbandono di rifiuti ingombranti, soprattutto se di natura industriale o semi-industriale, può cagionare un danno non solo alla salute dei cittadini, ma anche all’ambiente circostante, rischiando tra l’altro di far venire meno le condizioni di sicurezza per il transito sia di veicoli che di pedoni.
Risalire agli autori di questi gesti è importante, ma è altrettanto importante continuare a fare un’opera di sensibilizzazione affinché le norme, le leggi e anche il buon senso vengano rispettati: quando si abbandona un rifiuto, o si crea una discarica abusiva, non si sta solo compiendo un reato, ma si sta recando un danno a tutta la collettività».
In soli venticinque giorni, dal 1° al 25 novembre, sul tema dei rifiuti, gli agenti hanno elevato:
- 6 denunce per discariche abusive/abbandoni;
- 19 sanzioni amministrative per abbandono di ingombranti;
- 45 sanzioni amministrative per abbandono di rifiuti generici.
Per un totale di sanzioni amministrative pari a 64.
Nel rispetto della normativa vigente, resta ferma la presunzione di innocenza: tutte le persone indagate sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.
G. D.
