Due vetrine in frantumi nello stesso momento a Genova, 2 arresti

Rapine avvenute in esercizi di via Giannelli e via Mario Cappello
Spaccate a Genova– Ieri sera alle 23.30, la Polizia di Stato di Genova ha arrestato un45enne di fuori provincia per furto aggravato e un 21enne tunisinoper furto e danneggiamento.
Infatti, nell’arco di pochi minuti,sono giunte due segnalazioni alla sala operativaper due distinti furti in corso.
Il primo intervento, in via Giannelli, dove gli operatori dell’Upgsp si sono messi alla ricerca di un uomo che era stato vistoentrare in un’agenzia immobiliare forzando la porta, per poi uscire poco dopo con qualcosa in mano e tentare di aprire alcune macchine parcheggiate nelle vicinanze.
Lo hannofermato mentre transitava a piedi in via Quartoe trovato con in mano uno smartphone, risultato appartenere all’agenzia.
L’identificazione in Questura: 45enne di fuori provincia,già pregiudicato per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacentinonché sottoposto allamisura di sicurezza della libertà vigilata. Pertanto, è stato pertanto arrestato per furto aggravato.
Il legittimo proprietario ha poi potuto ottenere la refurtiva.
Negli stessi istanti, gli agenti del Commissariato Centrosono intervenuti in via Mario Cappello, per una segnalazione diuna persona che si era introdotto in un bar asportandola cassa automatica per poi fuggire verso la spiaggia.
Sempre in contatto telefonico con il cittadino richiedente, la sala operativa ha guidato gli operatori fino al punto in cui è stato trovato l’uomo,nascosto tra le barche ed intento a scassinare la cassa.
Fermato e portato in Questura: si tratta di un21enne tunisino e pregiudicato.Il proprietario del locale ha fornito agli agenti le immagini delle telecamere che riprendevano chiaramente il giovane compiere il furto, motivo per cui è stato arrestato. Il titolare del bar ha riconosciuto quanto rubato ed ha recuperato l’intera somma di circa 1.600 euro.
Lo straniero è stato arrestato per furto e danneggiamento.
Gli indagati saranno giudicati questa mattina con rito direttissimo, fatta salva la presunzione d’innocenza sino a sentenza definitiva.
G. D.

































