Polizia Locale Genova contro abbandono rumenta, ambulante abusivo, spaccio e armi
Diverse sanzioni e contestazioni, un arresto, una espulsione e una denuncia
Rumenta oltre 10 provvedimenti tra Cornigliano e Sestri
Polizia Locale Genova
– Dieci sanzioni per violazione del Regolamento di polizia urbana e tre contestazioni per violazioni più gravi, con multa da mille euro e fermo amministrativo dei mezzi.
Questo il bilancio dell’intensificazione dei controlli antidegrado che ha coinvolto, in questa occasione, le delegazioni di Cornigliano e Sestri Ponente.

Grazie agli appostamenti, alla visione delle telecamere del circuito di video sorveglianza cittadino e alle preziose e puntuali segnalazioni dei residenti, gli agenti sono riusciti a cogliere sul fatto o a risalire a chi ha abbandonato rifiuti ingombranti, in particolare mobilio, elettrodomestici e materassi.
«L’abbandono dei rifiuti è un atto di inciviltà che danneggia i quartieri e chi li vive – dice l’assessore alla Polizia Locale e alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi –. I controlli della Polizia Locale, rafforzati grazie alla videosorveglianza e alle segnalazioni dei cittadini, stanno dando risultati concreti. Continueremo con determinazione: tolleranza zero per chi continua a compiere questi gesti di inciviltà».
Sanzionato un venditore ambulante senza licenza
Durante l’attività antidegrado svolta a Sestri Ponente, gli agenti sono intervenuti tra via Travi, via Menotti e via Biancheri, area più volte segnalata dai residenti per episodi di irregolarità.
Nel corso del controllo gli agenti hanno individuato una persona che, utilizzando un autocarro refrigerato, vendeva generi alimentari e bevande senza possedere la licenza per il commercio itinerante. Al termine degli accertamenti gli è stata quindi elevata una sanzione di 5mila euro.

«Questi interventi – ha dichiarato l’assessora alla Sicurezza urbana e Polizia Locale del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi – sono il frutto di un lavoro costante sul territorio e della preziosa collaborazione dei cittadini. Le segnalazioni che riceviamo ci permettono di intervenire in modo mirato nelle zone più esposte al degrado. Invitiamo tutti a continuare a contribuire con senso civico, solo attraverso un’azione condivisa tra istituzioni e comunità possiamo tutelare il decoro urbano e la qualità della vita nei nostri quartieri».
Servizi che proseguiranno anche nei prossimi giorni per contrastare le irregolarità e migliorare sicurezza e vivibilità in tutta la città.
Arresto per spaccio, espulsione e denuncia per armi
Infine, tre distinte operazioni condotte dalla Polizia Locale hanno portato, nelle ultime ore, a significativi interventi a tutela della sicurezza urbana e del contrasto al degrado.
“Le tre operazioni- dichiara l’assessora alla Sicurezza del Comune di Genova Arianna Viscogliosi – confermano l’impegno costante della Polizia Locale di Genova nel contrasto allo spaccio, al degrado urbano e ai comportamenti che minacciano la sicurezza pubblica, grazie a un’attività quotidiana di presidio e controllo del territorio”
Il 12 gennaio, nel pomeriggio, la Polizia Locale ha arrestato un cittadino senegalese, classe 2007, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata durante un servizio di controllo in piazza della Commenda, dove gli agenti hanno notato un cittadino italiano acquistare una dose di eroina dal pusher in cambio di denaro.
Bloccato l’acquirente in via Buozzi, è stato trovato in possesso della sostanza e sanzionato per uso personale, con il ritiro della patente di guida.
Il fermo dello spacciatore ha permesso di sequestrare il denaro provento dell’attività illecita, mentre la perquisizione domiciliare in via Sampierdarena ha portato al rinvenimento di ulteriore materiale per il confezionamento delle dosi.
L’arrestato, irregolare sul territorio nazionale e già noto per precedenti di droga, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo, convalidato il 13 gennaio dal Gip, che ha disposto per lui l’obbligo di firma tre volte a settimana.
Ancora, nel pomeriggio di martedì, una agente, appena uscita dalla sede di via San Giorgio, è stata avvicinata e infastidita verbalmente da un giovane, identificato in un cittadino tunisino di 21 anni, con numerosi precedenti penali, risultato irregolare e già destinatario di un provvedimento di espulsione.
Dopo gli accertamenti presso gli uffici del Corpo, l’uomo è stato affidato alla Polizia di Stato per il trasferimento al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Bari, in collaborazione con l’Ufficio Immigrazione, in vista della sua espulsione dal territorio nazionale.

Infine, nella notte di mercoledì, poco prima delle 2.30, una pattuglia impegnata nei servizi notturni di vigilanza ha notato un individuo in atteggiamento sospetto in piazza Ferretto. L’uomo, un italiano di 57 anni, cercava di nascondere un oggetto nella giacca, mentre un passante segnalava agli agenti che potesse essere armato.
Perquisito, è stato trovato in possesso di due coltelli da sub, uno di marca Cressi Sub (lama da 17 cm) e uno di marca Tecni Sub (lama da 15 cm). Entrambe le armi sono state sequestrate e l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
Nel rispetto della normativa vigente, resta ferma la presunzione di innocenza: tutte le persone indagate sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.
G. D.
