Genova 500 carabinieri impiegati per un controllo del territorio

Genova 500 carabinieri impiegati per un controllo del territorio
Spread the love

Due arresti e sette persone denunciate

 

Controllo del territorio– Durante le festività pasquali appena trascorse, i carabinieri del Comando Provinciale di Genova hanno intensificato i servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio e contro la persona, senza trascurare la vigilanza del rispetto del Codice della Strada al fine di garantire la sicurezza dei cittadini.

Le forze in attività nell’operazione sono state di oltre 500 carabinieri, che hanno controllato 144 veicoli e più di 200 persone, attività che hanno portato alla denuncia di 7 persone e 2 arresti.

I carabinieri della Stazione di Genova Sampierdarena hanno denunciato un 36enne rumeno per rapina aggravata. L’attività trae origine dalla denuncia di una 30enne sudamericana residente nel quartiere, la quale, mentre rincasava, era stata aggredita alle spalle da uno sconosciuto che, minacciandola con un coltello, si era fatto consegnare il telefono cellulare e la borsa contenente documenti ed effetti personali. La perquisizione domiciliare ha permesso di trovare parte della refurtiva che è stata restituita alla vittima.

I carabinieri della Stazione di Genova San Teodoro e Scali hanno denunciato per truffa due cittadini senegalesi, un 25enne e un 40enne, residenti ad Alessandria e a Genova. I due, fingendosi impiegati di un’autoscuola del basso Piemonte, si sono fatti consegnare 2.000 euro da un connazionale 40enne per l’istruzione di una pratica finalizzata al conseguimento della patente di guida.

I carabinieri della Compagnia di Santa Margherita Ligure hanno denunciato una 30enne e un 20enne, entrambi milanesi, sorpresi alla guida dei rispettivi veicoli con un tasso alcolemico pari al doppio del limite consentito. Le patenti sono state ritirate e i mezzi affidati a terzi.

I carabinieri della Stazione di Pieve Ligure hanno denunciato un 60enne genovese per minaccia aggravata, avendo lo stesso minacciato di morte un coetaneo utilizzando un manganello estensibile. La lite era scaturita per futili motivi legati alla circolazione stradale.

I carabinieri della Compagnia di Sestri Levante hanno denunciato un 20enne moldavo che, nella notte di Pasqua, nelle vie del centro cittadino, in evidente stato di alterazione psicofisica, minacciava i passanti con un coltello da cucina. Il giovane è arrivato al contatto fisico con un passante che è stato colpito al volto da un pugno. Il tempestivo intervento dei militari e di due cittadini ha evitato ulteriori conseguenze. L’arma è stata sequestrata.

I carabinieri della Stazione di Genova Castelletto hanno arrestato un 55enne genovese per minaccia aggravata a pubblico ufficiale. L’uomo, fermato a un posto di controllo in circonvallazione a monte, è sceso dal veicolo ed ha estratto un coltello puntandolo contro i militari senza alcun apparente motivo. A seguito dell’intimazione degli operanti coadiuvati dai carabinieri del Radiomobile, il soggetto ha desistito e ha gettato l’arma a terra. L’uomo è stato bloccato e condotto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale di via Gobetti in attesa del rito direttissimo. Il coltello è stato sequestrato.

I carabinieri della Stazione di Casarza Ligure hanno ipotizzando un’attività di spaccio in un’area boschiva della località Verici. L’intervento dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Sestri Levante, dopo un servizio di osservazione e un breve inseguimento a piedi, ha permesso di fermare un 31enne marocchino con precedenti. L’uomo era nascosto in un accampamento improvvisato, dotato di vie di fuga e attrezzato per monitorare l’arrivo di potenziali acquirenti, è stato trovato in possesso di un panetto di hashish, dosi di hashish e cocaina già confezionate, materiale per il confezionamento, 1.340 euro in contanti, un passamontagna, un coltello ed una roncola. Lo straniero è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio, dai militari dell’Aliquota Operativa e della Stazione di Casarza Ligure, e tradotto presso la Casa Circondariale di Genova Marassi su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Rimane salva per tutti gli indagati la presunzione di innocenza.

 

G. D.

Della stessa Categoria