Genova sottrae ad una 93enne un cofanetto pieno di gioielli, 33enne arrestato

Truffa ad anziani si trasforma in rapina in abitazione
Cofanetto di gioielli – Gli agenti della Questura di Genova hanno arrestato un 33enne italiano per rapina aggravata impropria.
Dopo una segnalazione dalla Sala Operativa della Questura, che riguardava un uomo riuscito a fuggire da un condominio di San Fruttuoso dopo aver sottratto, all’interno di un appartamento, un cofanetto pieno di gioielli.
La povera vittima, 93enne genovese, era stata contattata telefonicamente da un finto operatore delle Forze dell’Ordine che, dopo averle paventato la possibilità che una vettura in uso alla sua famiglia fosse stata utilizzata per compiere una rapina, la convinceva a ricevere un emissario che controllasse i valori presenti in casa, al fine di escludere la presenza di refurtiva.
Infatti, in breve tempo si è presentato un uomo che, una volta introdottosi nell’abitazione, si faceva mostrare dall’anziana i valori presenti in casa, strappandole dalle mani un portagioie con all’interno monili dal valore approssimativo di 30.000 euro.
Le urla della donna hanno attirato l’attenzione di un condomino che è intervenuto in suo soccorso per provare a bloccare il malvivente ma è riuscito a divincolarsi e fuggire, perdendo però un borsello con all’interno una tessera sanitaria e tre bottoni di una camicia.
L’immediata attivazione degli investigatori della Squadra Mobile ha consentito di individuare il soggetto alla stazione di Principe ed a bloccarlo mentre si dirigeva verso il binario di un treno, in partenza verso il sud Italia.
L’uomo, che indossava ancora la camicia priva dei citati tre bottoni, è stato trovato in possesso dell’intera refurtiva che successivamente, in sede di denuncia, è stata restituita alla legittima proprietaria.
Il 33enne è stato arrestato e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, condotto presso la Casa Circondariale di Marassi in attesa dell’udienza di convalida dinnanzi al Gip.
Rimane salva la presunzione di innocenza per l’indagato fino a sentenza definitiva.
G. D.

































