Carabinieri in due operazioni per furti aggravati ad Arenzano e Genova

Carabinieri in due operazioni per furti aggravati ad Arenzano e Genova
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Prima arrestate due donne di 24 e 28 anni, poi una coppia di 39 e 36 anni

 

Furto aggravato – Ieri, nel pomeriggio, i Carabinieri di Genova Prà coadiuvati dall’Aliquota Radiomobile delle Compagnia di Arenzano, hanno arrestato due donne rumene di 24 e 28 anni per concorso in furto aggravato.

Alcuni cittadini avevano segnalato alla centrale operativa circa la presenza di due donne in centro ad Arenzano notate nelle vicinanze di alcuni esercizi commerciali con fare sospetto.

Al controllo dei militari la coppia mostrava un evidente stato di nervosismo, circostanza che ha indotto gli operanti ad approfondire gli accertamenti dai quali è emerso che le donne avevano nascosto all’interno delle borse 60 confezioni di caffè del valore di circa 600 euro.

I controlli ai sistemi di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali della zona hanno permesso di accertare il furto avvenuto poco prima presso un vicino supermercato.

La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario, e le due arrestate sono state trattenute presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia in attesa del giudizio direttissimo.

Sempre ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Genova Centro hanno arrestato un 39enne e una 36enne, entrambi italiani, ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso.

Le indagini sono scattate a seguito del furto ai danni di un bar di via Luccoli, e anche grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina i militari sono riusciti a individuare gli autori.

Sono state ricostruite le ore dove, nella notte del 10 marzo, tre persone, agendo in concorso e con ruoli distinti, hanno infranto la vetrina del bar utilizzando un tombino stradale prelevato nelle vicinanze e si sono introdotte all’interno, asportando circa 200 euro in contanti dalla cassa.

Prima è stato identificato uno dei responsabili, già detenuto presso la Casa Circondariale di Marassi per altri fatti, al quale è stato notificato in carcere il provvedimento di custodia cautelare emesso dal Tribunale di Genova.

Mentre gli altri due complici, noti agli investigatori, sono stati rintracciati ieri sera nel centro storico, fermati e condotti in caserma. Concluse le formalità di rito e notificato il provvedimento cautelare dell’Autorità Giudiziaria, i due sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Genova Marassi.

Rimane salva la presunzione di innocenza degli indagati.

 

G. D.

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