Donna faceva prostituire una straniera a Lavagna, condannata a 5 anni

La donna si era anche approfittata della fragilità di una coetanea, facendosi firmare una procura generale e sottraendole 9 mila euro
Donna condannata 5 anni – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Genova, nelle prime ore del mattino, hanno dato esecuzione al provvedimento di pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica di Genova nei confronti di una 73enne, di origine campana ma residente a Lavagna, ritenuta responsabile di circonvenzione di incapace e sfruttamento della prostituzione.
La donna aveva approfittato della fragilità fisica ed emotiva di una sua coetanea, inducendola a sottoscrivere una procura generale.
Grazie a tale documento, la 73enne aveva ottenuto accesso al conto corrente della vittima, riuscendo a sottrarle complessivamente 9.000 euro tramite prelievi e sottoscrizione di finanziamenti.
Lo sfruttamento della prostituzione è avvenuto invece nei confronti di una straniera che aveva ospitato, e che faceva prostituire presso la sua abitazione in cambio di una percentuale su ogni cliente.
Concluse le formalità di rito, la 73enne è stata arrestata e tradotta presso il carcere di Pontedecimo, dove sconterà quasi 4 anni e 8 mesi di reclusione, come disposto dall’Autorità giudiziaria.
Rimane salva la presunzione di innocenza per l’indagata.
G. D.

































