Aggressione ad una turista 14enne in via Gramsci, 28enne arrestata

Aggressione ad una turista 14enne in via Gramsci, 28enne arrestata
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In altra operazione della Polizia di Stato un arresto per rapina

 

Aggressione in via Gramsci  – Ieri a mezzogiorno, la Polizia di Stato di Genova ha arrestato una 28enne italiana per resistenza a P.U. e lesioni personali a un Ufficiale o agente di P.G. e l’ha altresì deferita per percosse, danneggiamento aggravato, violenza o minaccia e oltraggio a P.U., rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità.

La donna ha aggredito, senza un apparente motivo, una 14enne francese che passeggiava con la famiglia in via Gramsci, spintonandola e prendendola per i capelli, per poi fuggire. Gli agenti del Commissariato San Fruttuoso l’hanno poi fermata e identificata.

La 28enne ha spintonato gli operatori, proferendo insulti e minacce, per poi colpire con un pugno al volto e un calcio alla gamba un agente, che è stato visitato all’Ospedale San Martino e dimesso con una prognosi di 5 giorni.

A suo carico vi sono numerosi precedenti penali, nonché destinataria dell’Avviso Orale del Questore; pertanto, è stata arrestata e sarà giudicata con rito direttissimo.

Rapina in negozio di abbigliamento

Ieri pomeriggio, alle 16, altro arresto di un 28enne algerino per il reato di rapina impropria e deferimento per resistenza a P.U. e ricettazione.

Gli agenti dell’Upgsp sono intervenuti nei pressi di piazza della Vittoria per un soggetto, che aveva trafugato della merce oltrepassando la barriera delle casse e minacciando l’addetto alla vigilanza con una bottiglia di vetro.

Il personale operante ha provveduto a raggiungerlo e fermarlo, nonostante quest’ultimo tentasse di dimenarsi, oltre a cercare più volte di mordere e sferrare calci con il fine di divincolarsi e mettersi in fuga.

Arrestato e accompagnato in Questura per la stesura degli atti, ha continuato ad avere un comportamento violento e molesto, tentando altresì di sfilarsi la cintura dei pantaloni con il presumibile intento di ferirsi o ferire gli operatori.

La perquisizione ha permesso di rinvenire la bottiglia di vetro utilizzata per minacciare l’addetto alla vigilanza e un blister con delle pastiglie di psicofarmaci per le quali non aveva la prevista ricetta medica.

Si tratta di un 28enne algerino trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

La merce trafugata è stata rinvenuta ma risulta non rivendibile e pertanto debitamente sequestrata e custodita, in attesa di determinazioni dell’A.G.

Rimane salva la presunzione d’innocenza per gli indagati fino a sentenza definitiva.

 

G. D.

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