Un arresto e tre denunce per alcool e droga, operazione Carabinieri Genova

Due giovani hanno “saltato” l’alt del posto di controllo
Genova alcool e droga – Ieri sera, i militari del Nucleo Radiomobile di Genova hanno denunciato tre persone e arrestato una.
Durante la serata di ieri in Sestri Ponente, i carabinieri hanno fermato un’auto che procedeva con andatura irregolare. Il conducente, un 50enne italiano, si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcool, confermata dall’etilometro, e guidava il veicolo nonostante la patente gli fosse stata revocata.
Portato in caserma, è stato denunciato per guida sotto l’influenza dell’alcool e guida senza patente.
Altra denuncia nei confronti di un 46enne ucraino, per danneggiamento e insolvenza fraudolenta. L’uomo, anch’egli in stato di alterazione, aveva chiamato un taxi ma, durante la corsa, aveva cambiato più volte destinazione.
Pertanto, il tassista ha deciso di interrompere il servizio e richiedere il pagamento, ma il 46enne si è rifiutato di pagare ed ha sferrato un pugno contro il parabrezza, danneggiandolo. Arrivati i carabinieri lo hanno denunciato.
Infine, i militari hanno denunciato due minori per ricettazione in concorso e hanno arrestato uno di loro in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Torino.
Erano a bordo di un motoveicolo e, insospettiti dalla loro condotta, i carabinieri hanno deciso di controllarli; all’alt non si sono fermati. Dopo un breve inseguimento, hanno abbandonato il mezzo tentando la fuga a piedi, sebbene nascosti sotto un furgone parcheggiato sono stati bloccati. Dai controlli in banca dati è emerso che lo scooter era stato rubato poche ore prima.
Peraltro, uno dei due aveva due dosi di hashish, una di cocaina e due di marijuana, circostanza per cui è scattata la segnalazione alla Prefettura. Uno dei giovani è stato tradotto presso il Carcere Minorile di Torino, mentre l’altro è stato riaffidato ai genitori.
Rimane salva la presunzione di innocenza per gli indagati.
G. D.

































