Interventi della Polizia di Stato Genova per vigilanza, furti e rapina

Tre distinti interventi avvenuti in Val Varenna, viale Gambaro e Largo Cala Setta a Pegli
Servizi di vigilanza in Val Varenna e ai laghetti di San Carlo di Cese
La Polizia di Stato di Genova, sabato pomeriggio, ha disposto un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona della Val Varenna, in particolare nella zona dei laghetti di San Carlo di Cese.
L’attività, coordinata dal Commissariato di P.S. Sestri Ponente, con il concorso della Polizia Locale e del Nucleo Carabinieri Forestale di Genova – Rivarolo, è stata finalizzata alla verifica delle segnalazioni pervenute da comitati e associazioni circa il progressivo peggioramento delle condizioni di vivibilità della zona durante il periodo estivo, quando l’afflusso di persone verso i laghetti del torrente Varenna aumenta sensibilmente.
In particolare, è stata effettuata una vigilanza dinamica lungo l’intero itinerario boschivo che conduce ai laghetti della Val Varenna, luogo di aggregazione di giovani e nuclei familiari, soprattutto nel fine settimana, nonché una capillare attività di pattugliamento con frequenti passaggi e controlli dinamici tra i due capolinea della linea AMT n°71, che collega Piazza Rapisardi a San Carlo di Cese.
Sul posto sono stati presi contatti con gli autisti dei bus in servizio sulla tratta, al fine di monitorare l’afflusso degli utenti. In via Carpenara è stata riscontrata la presenza di numerose autovetture regolarmente posteggiate in corrispondenza delle aree da cui si diramano i sentieri per i laghetti, senza intralciare la regolare circolazione dell’autobus di linea, che ha svolto regolarmente il servizio.
Nei pressi dei laghetti erano presenti alcuni gruppi composti principalmente da nuclei familiari intenti a consumare pasti, posizionati a distanza dai caseggiati. I residenti della zona, interpellati dagli operatori, non hanno riferito, nella circostanza, particolari situazioni di disturbo della quiete pubblica.
Non è stato rilevato l’abbandono di rifiuti né in area boschiva né lungo la sede stradale principale. Unitamente al personale del Nucleo Carabinieri Forestale di Genova – Rivarolo, è stato verificato che non fossero in atto accensioni di fuochi o bracieri da parte dei bivaccanti. Infine, lungo la strada è stato effettuato un posto di controllo finalizzato alla verifica del rispetto della normativa in materia di consumo di bevande alcoliche da parte degli automobilisti, senza riscontrare violazioni.
Particolare attenzione è stata dedicata ai capolinea dell’autobus, dove non si sono concretizzate situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica.
I servizi di controllo finalizzati a garantire la vivibilità dell’area e la sicurezza dei frequentatori proseguiranno anche nei prossimi giorni.
Tenta un furto in abitazione, arrestato
In viale Gambaro, alle 22.30 di sabato 25 luglio, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno arrestato un 32enne cubano, noto agli Uffici, per il reato di tentato furto in abitazione.
L’intervento è scattato dopo che è giunta al 112Nue la segnalazione di un cittadino che, collegato da remoto al sistema di videosorveglianza della propria abitazione, aveva notato la sagoma di un uomo sul balcone, il quale dopo aver sollevato una delle tapparelle stava armeggiando sulla finestra, nel tentativo di introdursi nell’appartamento.
Immediatamente giunti sul posto, gli operatori delle volanti hanno rintracciato l’uomo mentre stava tentando la fuga. Durante la corsa, lo stesso si è disfatto, occultandoli sotto un’autovettura in sosta, di un grosso cacciavite, di un cuneo in plastica, di un paio di guanti e di uno smartphone, oggetti successivamente recuperati e sottoposti a sequestro. Il proprietario dell’abitazione, sopraggiunto poco dopo, ha constatato la presenza di segni di tentata effrazione sulle finestre dell’immobile, senza tuttavia rilevare alcuna traccia di intrusione all’interno.
Il 32enne sarà giudicato con rito direttissimo nella mattinata odierna, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Rapina a Pegli, un arrestato
In Largo Cala Setta, alle 23, la Polizia di Stato di Genova ha arrestato un 49enne senegalese, già noto, per rapina in concorso.
L’uomo è stato sorpreso ieri sera mentre sottraeva merce, in particolare borse in pelle, ad un banco del mercatino di Pegli. Individuato dal titolare dell’attività, che ha tentato di riappropriarsi della refurtiva, il 49enne ha reagito aggredendolo, spintonandolo e opponendo resistenza.
Grazie all’intervento di alcuni passanti e del personale della sicurezza presente sul posto, il responsabile è stato bloccato e consegnato agli agenti dell’Upgsp, giunti in pochi minuti. Nel corso degli accertamenti è stato individuato e rintracciato, nei pressi del luogo della rapina, anche un secondo soggetto presunto complice, la cui posizione è ora sottoposta a trattazione.
Il 49enne è stato arrestato e trattenuto in attesa della convalida; sarà sottoposto a rito direttissimo questa mattina.
Resta salva la presunzione d’innocenza sino a sentenza definitiva.
G. D.

































