Controlli nel centro storico, Maddalena, Caricamento, Sottoripa: 46 identificati

Operazione della Polizia di Stato
Controlli nel centro storico – Ieri pomeriggio, gli agenti della Questura di Genova ha effettuato un servizio di controllo nel cuore dei vicoli genovesi con particolare attenzione alle aree ritenute più critiche, tra cui via della Maddalena, piazza Caricamento, via di Sottoripa e vicoli limitrofi.
Un funzionario della Questura ha coordinato l’operazione di contrasto allo spaccio di droga, all’immigrazione clandestina e alle aggregazioni giovanili, con l’impiego di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, del team cinofilo antidroga dell’Upg e Sp, di operatori del Commissariato Centro, di personale della Guardia di Finanza e dell’Esercito Italiano.
Partiti in piazza Matteotti poi proseguito nei vicoli limitrofi, sino al quartiere della Maddalena e in zona Vigne, verificando in tal modo esposti e segnalazioni ricevute. L’attività, dopo essersi snodata lungo i carruggi principali, si è conclusa con l’attento pattugliamento di Sottoripa e piazza Caricamento.
In Vico Fornaro sono state identificate due persone prive di documenti, la cui posizione sul territorio nazionale è al vaglio dell’Ufficio Immigrazione; inoltre, uno di loro si è rifiutato di fornire indicazioni sulla propria identità e per questo è stato accompagnato in Questura per la stesura degli atti di rito.
I controlli si sono poi spostati in zona via San Luca, visto il grande afflusso di turisti nelle ore pomeridiane ed i numerosi locali commerciali aperti. Durante il passaggio in via Frate Oliviero il cane antidroga ha fiutato un involucro contenente alcune dosi di hashish, sequestrato a carico di ignoti.
Quindi i controlli sono stati estesi alla zona propriamente della movida, tra cui piazza delle Erbe, via San Lorenzo e vicoli attigui, dove non sono state riscontrate anomalie.
Durante il servizio complessivamente sono state identificate 46 persone.
I servizi, in modo particolare nel Centro Storico, continueranno anche nei prossimi giorni.
G. D.

































