Polizia di Stato in azione nel centro storico genovese

Servizio di controllo nel cuore dei vicoli genovesi e nel centro, tra cui via della Maddalena, ex ghetto, via del Campo, piazza Caricamento, via di Sottoripa e vicoli limitrofi
Controlli nel centro genovese – L’attività è stata coordinata da un funzionario della Questura e ha visto l’impiego di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, del gruppo cinofilo antidroga dell’Upg e Sp, di operatori del Commissariato Centro, di personale della Polfer e la pattuglia mista Polizia-Esercito Italiano.
Tra gli obiettivi dell’operazione il contrasto ai fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti, all’immigrazione clandestina e alle aggregazioni giovanili a rischio.
Durante il servizio gli equipaggi dell’Rpc hanno fermato tre persone presso i giardini della stazione di Brignole di cui uno, un 19enne egiziano, è risultato destinatario di un divieto di dimora nella città di Genova e pertanto accompagnato negli uffici della Questura e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per i provvedimenti del caso.
In via XX Settembre è stato identificato e fermato un minorenne, successivamente collocato presso una struttura per minori stranieri non accompagnati.
Passaggi e controlli anche in via San Lorenzo, piazza Caricamento, via di Sottoripa, via San Luca, Vico del Serriglio e piazza del Serriglio, in risposta ad alcuni esposti pervenuti all’Ufficio.
Alle 18, il personale della Volante del Commissariato Centro è intervenuto in via XX Settembre per un tentativo di furto di merce del valore di circa 120 euro. Il soggetto è stato fermato e accompagnato presso gli uffici della Questura per gli adempimenti del caso.
Verso le 19, in Vico delle Vigne, l’unità cinofila ha rinvenuto in un anfratto un involucro trasparente contenente circa 5 grammi di sostanza stupefacente tipo cannabis e, poco dopo, in via di Sottoripa, un altro involucro di circa 22 grammi della stessa sostanza.
Durante i controlli è stato identificato un 28enne tunisino, messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per la regolarizzazione della sua posizione sul territorio nazionale.
In totale sono state identificate 80 persone.
I servizi, in modo particolare nel Centro Storico, continueranno anche nei prossimi giorni.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.

































