Attività congiunta tra Polizia di Stato e Capitaneria di Porto di Genova

Servizi su arenili e sulle spiagge di Multedo, Pegli, Prà e Voltri
Controlli arenili e spiagge – Fin dalle prime ore di ieri mattina, è stata predisposta un’attività straordinaria di controllo del territorio nelle zone di Multedo, Pegli, Voltri e Prà per la messa in sicurezza degli arenili.
I controlli erano caratterizzati da problematiche legate alla presenza di gruppi di persone, per lo più straniere, solite accamparsi in orario pomeridiano, serale e notturno sul litorale, in modo abusivo, commettendo reati o illeciti amministrativi.
Il dispositivo è stato diretto da un funzionario del Commissariato Sestri Ponente, coadiuvato da operatori del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, con il concorso della Capitaneria di Porto, per i profili di specifica competenza.
Fin dalle 6.30, presso il Lungomare di Pegli, sono stati effettuati i primi controlli che hanno comportato la rimozione di tende da campeggio improvvisate, con relativa sanzione amministrativa per l’inosservanza delle norme sui beni pubblici marittimi a cura della Capitaneria di Porto, nei confronti di cinque occupanti stranieri, le cui posizioni sono al vaglio dall’Ufficio Immigrazione. Tra questi anche un minore straniero non accompagnato, che è stato affidato da personale del Commissariato al Comune.
L’attività si è poi spostata nell’arenile di Voltri, dove nei pressi del capolinea della linea bus 1 sono stati rimossi due accampamenti abusivi in cui è stato identificato uno straniero, la cui posizione è stata vagliata dall’Ufficio Immigrazione
All’altezza del campo Sportivo San Carlo ne sono stati rimossi altri due. In entrambi i casi sono state elevate sanzioni amministrative agli occupanti, sempre a cura della Capitaneria di Porto, che ha proceduto anche ad un sequestro.
L’attività è proseguita nell’area marittima demaniale di Multedo, senza riscontrare alcuna criticità.
In totale sono state identificate 23 persone.
I controlli hanno fatto seguito anche ai numerosi esposti e segnalazioni di residenti ed esercenti, relativi al crescente degrado registrato negli arenili nelle scorse settimane e preoccupazione per le famiglie che sono solite frequentarli.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































