Genova, prosegue il monitoraggio del centro storico e della Darsena

54 persone identificate
Monitoraggio centro storico Genova – Servizio straordinario di controllo nella scorsa serata e fino a tarda notte, dove la Polizia di Stato di Genova ha operato nel centro storico genovese, con particolare attenzione a piazza della Commenda, via Prè, via Gramsci, alla zona dell’ex Ghetto e alla Darsena, nonché caruggi limitrofi.
Il servizio, finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di illegalità e degrado, è stato curato e coordinato dal dirigente del Commissariato di P.S. Prè e ha visto l’impiego di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine, di squadra cinofile antidroga, nonché di operatori della Polfer e dell’Esercito Italiano.
Dalle 19 un primo controllo nella zona della Darsena, in particolare in Calata Simone Vignoso, Andalò Di Negro, Ansaldo De Mari, Gadda, Dinegro, Molo Vecchio, ed in Calata Mandraccio, dove, con l’ausilio del gruppo cinofilo, sono stati effettuati controlli finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, anche tra le reti e le attrezzature dei pescatori. Le verifiche hanno dato esito negativo.
I controlli sono quindi proseguiti in via Prè, in via Gramsci e nella zona dell’ex Ghetto con particolare attenzione in Vico degli Zerbini, in Piazzetta Fregoso, in Vico Untoria e nelle vie limitrofe di Via del Campo nonché nelle altre aree del centro storico.
Durante l’attività sono stati effettuati anche controlli avventori presso una pizzeria di via Gramsci, all’interno di negozio etnico di via Prè, e presso un esercizio commerciale H24 di via Gramsci dove è stato controllato un cittadino italiano, classe 1990, trovato in possesso di 1,73 grammi di hashish. Il giovane è stato sanzionato amministrativamente ai sensi della normativa vigente in materia di stupefacenti.
Il servizio ha inoltre interessato l’area sottostante il Ponte Parodi, oggetto di diverse segnalazioni relative a situazioni di degrado, sporcizia e criticità, dove sono stati effettuati specifici controlli.
Complessivamente sono state controllate 54 persone, nell’ambito di un’attività che rientra nel costante monitoraggio delle aree del centro storico maggiormente interessate da fenomeni di degrado e illegalità, con l’obiettivo di garantire sicurezza e vivibilità a residenti, commercianti e cittadini.
I servizi, in modo particolare nel centro storico, continueranno anche nei prossimi giorni.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































