Sette furti in centro nei negozi genovesi nel fine settimane: 6 denunce

Sette furti in centro nei negozi genovesi nel fine settimane: 6 denunce
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Tra cui due giovanissime e un intervento di due agenti liberi dal servizio

 

Sette furti a Genova – Fine settimane impegnativo per la Polizia di Stato di Genova che è intervenuta in numerosi furti. Sei le persone denunciate, tra cui due minorenni.

Il primo intervento è stato effettuato dagli operatori del Commissariato Centro in via XX Settembre: due ragazze minorenni di 14 e 15 anni, entrambe italiane, sono entrate all’interno di un esercizio commerciale e, dopo aver asportato alcuni capi d’abbigliamento, hanno oltrepassato le casse facendo scattare il sistema antitaccheggio.

Le giovani sono state fermate dall’addetto alla sicurezza, che ha richiesto l’intervento della Polizia di Stato. Gli agenti le hanno trovate in possesso di numerosi capi, alcuni dei quali presentavano etichette e placche antitaccheggio rimosse o danneggiate, e di prodotti di make-up avvolti in carta stagnola.

Rinvenuti anche capi d’abbigliamento risultati sottratti ad altri esercizi commerciali della zona. Inoltre, le giovani sono state trovate in possesso di due paia di forbici, verosimilmente utilizzate per rimuovere i dispositivi antitaccheggio. Al termine degli accertamenti sono state denunciate e affidate ai rispettivi genitori.

Il secondo intervento si è verificato presso il centro commerciale del Waterfront di piazzale Kennedy, dove un italiano di 30 anni, dopo aver tentato di asportare alcuni capi d’abbigliamento da un esercizio commerciale, ha cercato di darsi alla fuga.

Gli agenti sono riusciti a bloccare il fuggitivo, trovandolo in possesso della merce appena sottratta e di una tronchese, presumibilmente utilizzata per danneggiare i dispositivi antitaccheggio. L’uomo era altresì sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, motivo per cui è stato denunciato.

Ancora un intervento nel pomeriggio di ieri, presso il centro commerciale La Fiumara, dove due giovani agenti del Commissariato Centro, liberi dal servizio, hanno notato un tunisino di 44 anni, in evidente stato di alterazione alcolica, girare all’interno con fare sospetto.

Lo hanno monitorato fino a quando è entrato all’interno di un negozio e rimossa l’etichetta da un paio di pantaloni. A quel punto i poliziotti sono intervenuti, accertando che l’uomo aveva precedentemente visitato anche altri due esercizi commerciali. Il soggetto è stato pertanto denunciato, e la sua posizione vagliata dall’Ufficio Immigrazione.

Durante l’intero fine settimana, la Polizia di Stato è inoltre intervenuta in altri quattro episodi analoghi, avvenuti all’interno di esercizi commerciali cittadini, principalmente nella zona di via XX Settembre. Interventi che hanno riguardato furti o tentativi di furto di merce esposta nei punti vendita, a conferma della costante attenzione della Polizia di Stato nel contrasto ai reati predatori e nella tutela degli esercenti e dei cittadini.

Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.

 

 

G. D.

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