Controlli anticrimine nei caruggi genovesi, 3 denunciati, 88 identificati

Un 24enne senegalese ha infranto la vetrina di una trattoria, il parabrezza di un furgone e fatte cadere sei moto a terra… denunciato a piede libero
Controlli nei caruggi genovesi – Ieri in serata e tarda notte, con il coordinamento del dirigente del Commissariato Centro e l’impiego di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, di unità cinofile antidroga e della Polfer, si è svolto un servizio anticrimine.
Sono state battute le zone della Maddalena, San Luca, Soziglia, via Luccoli, via del Campo, vico Mele, vico Salvaghi, vico sup. del Ferro, vico della Speranza, vico Salvaghi, vico del Duca, piazza degli Orti dei Banchi, vico Lepre, Archivolto dei Franchi, vico del Fornaro Caricamento, via dei Giustiniani e zone limitrofe. Monitorati anche i giardini nei pressi della stazione Brignole.
Inoltre, sono stati controllati gli avventori di un bar in via San Luca, spesso frequentato da persone note alla Questura.
Durante l’attività, in vico Mele, il cane Constantin ha segnalato un 27 nigeriano trovato in possesso di 200 euro in contanti e, senza prescrizione medica, di un blister contenente 10 pillole di un analgesico oppioide, non commerciabile in Italia. L’uomo è stato denunciato per ricettazione, detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e importazione di medicinali in assenza dell’autorizzazione.
Alle 3, il personale del Commissariato Centro, unitamente alla pattuglia interforze, ha fermato un 56enne italiano che, essendo sottoposto alla misura della libertà vigilata e quindi obbligato a restare a casa in orari serali e notturni, ha fornito agli agenti le generalità di un cugino deceduto. Il soggetto è stato denunciato per falsa attestazione a un pubblico ufficiale sulla propria identità.
Poco più tardi, una pattuglia dell’Upgsp è intervenuta in via dei Giustiniani per una segnalazione di danneggiamento. Giunti sul posto gli agenti hanno subito rintracciato un 24enne senegalese che aveva appena infranto la vetrina di una trattoria e il parabrezza di un furgone per poi far cadere a terra 6 motocicli parcheggiati nella via. Il presunto responsabile è stato condotto in Questura e deferito a piede libero per danneggiamento.
Complessivamente sono state identificate 88 persone. La Questura informa che i servizi proseguiranno nel centro storico e nelle altre delegazioni cittadine.
Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.
G. D.
































