Chiude l’autostrada per 10 giorni e mezzi pesanti sulle provinciali

Chiude l’autostrada per 10 giorni e mezzi pesanti sulle provinciali
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La chiusura dei caselli autostradali sulla tratta Spotorno-Finale Ligure nelle ore notturne dal 19 aprile per 10 giorni crea preoccupazione alla Provincia

In settimana è avvenuto un incontro presieduto dal Prefetto, dove hanno partecipato Provincia di Savona, i sindaci del Comune di Finale Ligure e Spotorno, Anas e Autostrada dei Fiori. E’ stato analizzato il programma cantieri sulle rete stradale e autostradale del territorio provinciale.

Infatti, il piano dei cantieri in programma dalla prossima settimana presentato da Anas e Autostrada dei Fiori ha rilevato una importante situazione di criticità. In particolare la chiusura dei caselli autostradali nella tratta tra Spotorno e Finale Ligure in programma dal 19 aprile.

La situazione durerà dieci giorni, in orario notturno, ma porterà un aumento sostanziale del traffico pesante sulle strade di competenza provinciale.

Per raggiungere l’Aurelia, gli unici collegamenti dai caselli sono la SP8 a Spotorno, per circa 2,5 Km, e la SP490 a Finale Ligure, per circa 2,7 Km

Secondo la Provincia le strade in questione non sono adatte al passaggio dell’alto numero di mezzi pesanti ipotizzato. Hanno andamento a curve e tornanti, presentano strettoie e un manto stradale non adatto che potrebbe anche subire dei danni.

Si parla di circa 300 mezzi ogni notte per senso di marcia, secondo i dati del Traffico Medio Giornaliero forniti da Autostrade previo sopralluogo.

Questa la preoccupazione sottolineata dal presidente della Provincia Pierangelo Olivieri e dal consigliere delegato alla Viabilità Luana Isella in una lettera inviata ieri a Prefettura, Anas, Autostrada dei Fiori e ai sindaci dei Comuni interessati.

<<Si tratta di una ennesima situazione di complessa operatività, fruibilità e resilienza per il nostro reticolo di viabilità Provinciale – commenta Olivieri -. Siamo sempre pronti a raccogliere e supportare le richieste ed esigenze del Territorio, ma servono risorse strutturali diverse, che consentano manutenzione delle direttrici principali>>.

<<Le due strade Sp490 e Sp 8 – spiega Isella – hanno la morfologia di strade di collegamento tra mare e collina, quindi a curve e tornanti dove se non regolati opportunamente i mezzi pesanti possono avere difficoltà di manovra e creare intralci alla normale circolazione.

Ipotizzare 300 mezzi pesanti per 10 notti significa registrare danni e ammaloramenti agli asfalti e alle strutture stradali>>.

 

G. D.

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