Tre mesi di attività dei Carabinieri Savona, 53 arresti e 27613 identificati

Tre mesi di attività dei Carabinieri Savona, 53 arresti e 27613 identificati
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Svolti 5420 servizi perlustrativi, anche con elicottero e unità cinofile

I Carabinieri del Comando Provinciale di Savona, nel periodo giugno, luglio e agosto 2021, hanno intensificato l’attività di controllo sul territorio, con il supporto dei velivoli del 15^ Nucleo Elicotteri e delle unità del Nucleo Cinofili Carabinieri di Villanova d’Albenga, nonché dei militari specializzati del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Savona e del Nas Carabinieri di Genova, eseguendo vari servizi coordinati di controllo del territorio, anche con modalità ad alta visibilità, finalizzato al contrasto dell’illegalità, soprattutto nelle zone della movida e nei luoghi di aggregazione di giovani e turisti.

In particolare, i Carabinieri durate l’estate hanno effettuato numerosi controlli nelle aree nevralgiche del territorio, dove stazionano o transitano maggiormente persone dedite a commettere reati contro il patrimonio, quali furti e rapine, spacciatori e consumatori di sostanze stupefacenti e/o abuso di sostanze alcoliche.

Tra queste gli ingressi e uscite autostradali, porti, parchi cittadini e stazioni ferroviarie, dove ogni giorno giungono tanti giovani, anche minorenni, principalmente dal Piemonte e dalla Lombardia, attuando significativi e diffusi dispositivi per contrastare i fenomeni illeciti, che vedono sempre più coinvolti soggetti in giovane età, spesso inconsapevoli dei rischi e delle conseguenze a cui si espongono.

Nel corso delle attività finalizzate alla prevenzione e al contrasto ad ogni forma d’illegalità, sono stati svolti 5.420 servizi perlustrativi, con il supporto di un elicottero e delle unità cinofile, con i seguenti risultati:

  • Persone identificate = 27.613
  • Veicoli controllati = 16.446
  • Persone arrestate = 53
  • Persone denunciate in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria = 382
  • Sostanze stupefacenti sequestrate: 6 kg di marijuana; 310 gr. di cocaina; 5 gr. di eroina; 200 gr. di hashish; 25 gr. di droghe sintetiche; 2 piante di marijuana
  • Armi sequestrate = 3 fucili da caccia; 3 pistole; 60 cartucce; 2 coltelli e 2 pugni di ferro
  • Contravvenzioni al codice della strada 429, veicoli sequestrati o sottoposti a fermo amministrativo 23
  • Numero di richieste pervenute al numero telefonico 112 dell’Arma = 3.253 (di cui: 61 per incidenti stradali; 37 per reati in atto; 45 per reati tentati e 130 per reati consumati; 86 per dissidi privati; 27 per soccorso e 2.867 per informazioni e motivi vari)

Tra i fatti di rilievo si segnalano:

  • Tra gli arresti su ordine di custodia cautelare in carcere effettuati dai militari di Savona si evidenzia che:
    • il 23 giugno un uomo 45enne è stato sottoposto a misura cautelare per il reato di rapina di un telefono cellulare, commesso con due complici in danno di un giovane extracomunitario;
    • il 26 luglio in provincia di Napoli è stata eseguita una misura cautelare in carcere a carico di due pluripregiudicati, di 34 e 55 anni, autori di una decina di “truffe dello specchietto” commesse in provincia di Savona nell’estate 2021, identificati a seguito di indagine;
    • il 16 agosto un uomo 47enne è stato sottoposto a misura cautelare per i reati di violenza sessuale e lesioni commessi in danno della compagna all’interno della sua abitazione.
  • Il 4 giugno i Carabinieri di Loano hanno arrestato due persone ed una sottoposta ad obbligo di dimora. I tre, due italiani ed uno straniero, avevano commesso alcuni scippi in danno di persone anziane che passeggiavano sul lungomare.
  • L’8 giugno i Carabinieri di Albenga hanno arrestato uno scippatore seriale. L’uomo, un albenganese di 43, è stato inseguito e bloccato a bordo di un motorino rubato, subito dopo aver commesso uno scippo ai danni di una donna. L’arrestato è stato ritenuto responsabile di altri 9 colpi messi a segno nelle settimane precedenti tra Albenga e Borghetto.
  • Il 19 giugno i Carabinieri di Finale hanno denunciato due savonesi che si erano da poco impossessati di due biciclette elettriche del valore di migliaia di euro, utilizzate da una coppia di stranieri per il “bike outdoor”.
  • Il 22 giugno, militari della Compagnia Carabinieri di Alassio, nei pressi della stazione ferroviaria di quel centro, arrestavano in flagranza di reato un 54enne di Andora, poiché in evidente stato di alterazione alcolica, dopo essersi avvicinato, in modo molesto, a tre ragazze, chiedendo loro, insistentemente, prestazioni sessuali, al loro rifiuto iniziava a strattonarle e palpeggiarle nelle prossimità delle parti intime. Lo stesso, successivamente, mentre si recava alla fermata dell’autobus, all’altezza della chiesa di Sant’Ambrogio, danneggiava alcuni veicoli e ciclomotori, parcheggiati lungo la via. Nel corso dell’intervento da parte dei militari della Radiomobile alassina, lo stesso opponeva resistenza, violenza agli operatori, minacciandoli e insultandoli.
  • Il 6 luglio i Carabinieri di Albenga hanno arrestato una coppia ritenuta responsabile di rapina. I due, un 22 enne di Imperia ed una 20 enne di Milano, poco prima avevano strappato la borsa ad una donna anziana nei pressi del ricovero Trincheri, facendola cadere a terra. All’atto dell’arresto hanno anche usato violenza contro i militari colpendoli con calci e pugni.
  • Il 27 luglio, i militari della Stazione di Andora, arrestavano un 25 enne di origine marocchina residente in provincia di Torino, che in quella via Aurelia, a seguito di una discussione furibonda per futili motivi, accoltellava due ragazzi minorenni. I militari, dopo aver raccolto i primi elementi sommari e la descrizione dell’autore, datosi fulmineamente alla fuga a piedi nelle zone circostanti, lo raggiungevano e lo arrestavano. L’immediata perquisizione personale consentiva di trovare il coltello, della lunghezza complessiva di cm. 17, ancora sporco di sangue, utilizzato per sferrare i colpi ai due minorenni e una modica quantità di sostanza stupefacente, successivamente sequestrati. I due ragazzi feriti, sono stati portati all’ Ospedale di Pietra Ligure per le cure del caso.
  • Il 2 agosto, i militari della Stazione di Laigueglia arrestavano in flagranza di reato un 21enne di Genova, poiché sulla passeggiata lungo mare, con movimento repentino, strappava dal collo di un 53enne di Alassio una catenina in oro. La vittima, con un gesto istintivo, riusciva a riprendersi la catenina dalle mani dell’aggressore, il quale si dava alla fuga repentinamente per le vie adiacenti. I militari, prontamente intervenuti, inseguivano e arrestavano il responsabile dei fatti.
  • Sempre il 2 agosto, in Andora, i militari della locale Stazione hanno denunciato alla locale Procura 6 persone per i reati di rapina e lesioni personali, poiché per futili motivi legate a gelosie sentimentali, dopo averli minacciati con messaggi WhatsApp, nelle vicinanze del luna park di Andora incontravano e aggredivano con violenti calci e pugni tre persone, immobilizzandole anche a terra, procurandogli lesioni personali curate dal pronto soccorso di Pietra Ligure. Gli aggressori, si rendevano responsabili, inoltre, del reato di rapina impropria, in quanto, in concorso tra loro, nelle concitate fasi dell’aggressione, strappavano e asportavano dal collo di una vittima una catenina.
  • L’8 agosto i militari della Compagnia Carabinieri di Savona hanno arrestato due giovani di 22 e 33 anni, sorpresi a rubare spezzoni di rame all’interno dell’ex ditta Tirreno Power, ora di proprietà della ditta Vernazza, per un valore complessivo di decine di migliaia di euro.
  • Sempre l’8 agosto i carabinieri della Compagnia di Savona hanno arresto un 34enne di nazionalità albanese in flagranza per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, trovato in possesso di più di 250 gr. di cocaina in pietra sotterrati in area verde e di diverse migliaia di euro, autore di fiorente attività di spaccio.
  • L’11 agosto una donna 22enne di etnia sinti è stata arrestata in flagranza per tre furti in abitazione, di cui uno tentato, commesso in Savona.
  • Sempre l’11 agosto, i Carabinieri di Finale Ligure, nel corso servizi coordinati disposti dal Comando Interregionale Carabinieri Pastrengo, hanno arrestato in quel comune un ragazzo di Ventimiglia, sorpreso all’interno di un’area di servizio immediatamente dopo aver forzato due apparati porta monete, dai quali aveva asportato la somma contante di euro 120 circa. A seguito degli accertamenti il giovane è stato altresì trovato in possesso del motociclo asportato nel corso della nottata a Vado Ligure, nonché di un coltello occultato nei pantaloni.
  • In data 16 agosto, i Carabinieri di Cairo Montenotte hanno arrestato un 18enne marocchino residente in Torino, in quanto a seguito di controllo presso la Stazione ferroviaria di San Giuseppe di Cairo, veniva accertato che lo stesso era evaso dalla misura degli arresti domiciliari disposta dal Tribunale di Torino. A quel punto l’arrestato tentava di darsi alla fuga, ma veniva inseguito da un militare che lo rincorreva fermandolo pochi metri dopo. Il giovane magrebino allo scopo di impedire il suo arresto aggrediva il carabiniere innescando una lite. I due cadevano a terra e il prevenuto riusciva a sganciare e ad estrarre la pistola d’ordinanza del militare sparando verso il carabiniere, il quale con una fulminea mossa colpiva il braccio del giovane facendo deviare la traiettoria del proiettile. L’esplosione provocava lesioni all’orecchio del militare. Il giovane straniero veniva pertanto arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Genova Marassi.
  • Il giorno 18 agosto, i militari di Albenga hanno deferito in stato di libertà alla Procura di Savona un 25 enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale, poiché nella nottata aveva asportato una autoambulanza della “Croce Bianca” di Albenga, parcheggiata negli spazi antistanti la sede di Piazza Petrarca, abbandonandola nella mattinata stessa nella medesima piazza, dopo averla utilizzata come giaciglio.
  • il 19 agosto, i Carabinieri di Finale Ligure, insieme agli agenti della polizia municipale, hanno bloccato e denunciato due italiani, uno di 41 anni e uno di 32, residenti nel savonese per furto di due biciclette elettriche. Le bici erano di proprietà di una coppia di turisti tedeschi, lasciate al bordo della strada, legate tra di loro, per andare a fare un bagno nei pressi di Caprazoppa. I due denunciati si erano fermati con un furgone caricando le bici insieme ancora legate tra di loro. Ma non avevano fatto i conti con una persona che vista la scena ha avvisato subito il 112 e la Polizia Municipale fornendo la descrizione del furgone. Immediatamente le pattuglie si erano messe alla ricerca degli autori del furto bloccandoli sull’Aurelia.

La provincia di Savona è spesso teatro di furti di biciclette, vista la presenza di moltissimi biker. La raccomandazione è quella di assicurarle bene alle rastrelliere con sistemi di sicurezza idonei e di chiamare il 112 immediatamente se si vedono movimenti sospetti o in caso di furto.

  • Il 30 agosto, in Savona, i carabinieri della locale Stazione unitamente a quelli della dipendente Sezione Radiomobile hanno arrestato per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale un 25 enne nigeriano, irregolare, poiché dopo aver dato in escandescenze all’interno dell’esercizio commerciale in questa Piazza del Popolo ed aver minacciato la titolare, impugnando una bottiglia di vetro rotta e un taglierino, resisteva attivamente ai militari prontamente intervenuti per fermarlo. Nell’occorso tre militari riportavano lievi lesioni.
  • Il 2 settembre, i carabinieri della Compagnia di Alassio hanno arrestato in flagranza 2 giovani algerini residenti in Francia, poiché in Andora avevano asportato una borsa ai danni di una 66enne della provincia di Torino, dandosi alla fuga a bordo dell’autovettura Toyota Yaris rubata nella stessa mattinata in Genova. Gli stessi, immediatamente intercettati dalla pattuglia dei Carabinieri, cercavano di fuggire lungo l’Aurelia in direzione di Imperia, collidendo contro tre veicoli in marcia. Raggiunti dall’equipaggio Radiomobile, dopo un inseguimento nel corso del quale urtavano volontariamente anche il veicolo militare, venivano definitivamente fermati e arrestati.
  • I Carabinieri del Comando Provinciale di Savona, inoltre, durante l’estate hanno denunciato alla locale Autorità Giudiziaria quattro persone per aver indebitamente percepito il reddito di cittadinanza, attraverso false comunicazioni all’Inps.

 

G. D.

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