Valbormida tre denunce: guidava ubriaco, omissione soccorso, fuga da incidente

Valbormida tre denunce: guidava ubriaco, omissione soccorso, fuga da incidente
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Tre distinte operazioni dei Carabinieri della Compagni di Cairo MontenotteValbormida denunce

– Tra il 6 e l’11 luglio scorsi in Alta Valbormida, tre conducenti hanno ricevute altrettante denunce per gravi violazioni al Codice della Strada, tra cui guida in stato di ebbrezza, rifiuto di sottoporsi ad accertamenti e omissione di soccorso.

Domenica 6 luglio– Nel pomeriggio del 6 luglio il primo caso, quando nel pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Altare sono intervenuti presso la stazione ferroviaria di San Giuseppe di Cairo, a seguito della segnalazione di un uomo in evidente stato di alterazione alcolica che avrebbe disturbato i passanti.

Dopo essere stato identificato, il 43enne della Valbormida si è allontanato a piedi ma, incurante di ogni raccomandazione, pochi minuti dopo si è messo alla guida della propria Alfa Romeo Giulietta. Subito rintracciato e bloccato in sicurezza dai militari nei pressi del distributore Eni, lungo la SP28bis, ha opposto un comportamento provocatorio e rifiutato più volte di sottoporsi all’alcoltest, nonostante i ripetuti inviti dei militari.

L’uomo è stato quindi denunciato per guida in stato di ebbrezza e rifiuto di sottoporsi ad accertamenti alcolemici, mentre la sua auto è stata sequestrata ai fini della confisca.

Giovedì 10 luglio– Nella serata del 10 luglio, un altro episodio che ha visto protagonista un uomo di 47 anni della valbormidese. Alla guida della propria auto ha danneggiato tre veicoli regolarmente parcheggiati su via pubblica a Cairo, e si è dato alla fuga.

Fermato da un agente di polizia penitenziaria fuori servizio e subito dopo sottoposto ad accertamenti etilometrici da due pattuglie dei Carabinieri di Cairo Montenotte, è stato trovato con un tasso alcolemico tre volte superiore al massimo consentito, in entrambe le misurazioni.

L’uomo, oltre alla denuncia per guida in stato di ebbrezza e al ritiro della patente di guida, dovrà risarcire i danni causati alle auto parcheggiate. Per farlo, però, non potrà vendere la sua vettura, visto che anche la sua macchina è stata sequestrata ai fini della confisca.

Lunedì 14 giugno– Il terzo caso è avvenuto nei giorni scorsi a Millesimo ma concluso oggi con la denuncia di un 91enne, sempre della Valbormida, da parte dei militari della Stazione di Millesimo.

L’uomo, alla guida di un’autovettura, non avrebbe rispettato la precedenza all’intersezione tra via del Portiolo e via dei Partigiani, andando a urtare un motociclo con a bordo due giovani, poi trasportati in ospedale con prognosi rispettivamente di 25 e 10 giorni.

Dopo lo scontro, il conducente dell’auto si sarebbe allontanato senza fermarsi e senza prestare soccorso, lasciando i feriti sul posto. L’intera dinamica è stata ricostruita grazie alle dichiarazioni delle vittime e di alcuni testimoni.

L’anziano automobilista, convocato in caserma, ha infine ammesso le proprie responsabilità ed è stato denunciato per lesioni colpose, omissione di soccorso e fuga in caso di incidente con danni alle persone (artt. 590 c.p., 189 commi 1-6-7 C.d.S.).

La sua patente è stata ritirata e, vista l’età, appare improbabile possa tornarne in possesso.

Nel fine settimana  

Durante l’ultimo fine settimana, infine, la Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cairo Montenotte ha sanzionato altri due conducenti per guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico inferiore alla soglia penale, applicando le sanzioni amministrative previste dall’art. 186, comma 2, lett. a) del C.d.S.

Tutti i provvedimenti finora adottati non implicano le responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria.

Valori alcolemici e consigli

Visto il reiterarsi di casi connessi con la guida sotto l’influenza dell’alcool e di fuga da incidenti, è utile ricordare che:

  • la guida con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l comporta la denuncia penale, la sospensione della patente da uno a due anni e la confisca obbligatoria del veicolo, se di proprietà;
  • il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti configura automaticamente la fattispecie più grave, con sanzioni equiparate o persino superiori a quelle previste in caso di alcoltest positivo;
  • la fuga in caso di incidente con feriti e l’omissione di soccorso sono punite con la reclusione fino a 3 anni, aumentabile in presenza di lesioni gravi, e l’immediato ritiro della patente.

Il monitoraggio delle violazioni relative alla circolazione proseguirà con attenzione ancora maggiore da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Savona nel corso di tutta l’estate, visti anche i numerosi eventi in programma in provincia, per evitare che occasioni di ritrovo e svago si trasformino in rischi all’incolumità degli utenti della strada.

 

G. D.

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