Sassello dopo le dimissioni di Orsi parla il sindaco Scasso

Sassello dopo le dimissioni di Orsi parla il sindaco Scasso
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Orsi potrebbe rientrare quale assessore esterno al posto di Caviglia

Scasso: “Dovevo prendere a un certo punto la palla e dire: facciamo così!”

Caos Comune

– A margine della serata di ieri dedicata alla Collezione Bianchi, la famiglia anni fa aveva donato al Comune una notevole collezione di quadri che si trovano presso la sezione di arte contemporanea del Nuovo Polo Perrando, oltre ad aver fatto sistemare l’ultimo piano del Municipio, condotta dall’esperta d’arte Angela Donnini, ci siamo incontrati con il sindaco Gian Marco Scasso circa la crisi istituzionale provocata dalle recenti dimissioni del consigliere comunale Franco Orsi.

Scasso, ma queste dimissioni…

<<Sì, parliamo delle dimissioni di Franco Orsi, di un uomo che io come sindaco e compagno di squadra stimo molto.

Noi stiamo affrontando in questo mese e mezzo diverse problematiche, legate a qualsiasi cosa. Effettivamente, ci può anche essere la colpa di voler essere perfezionisti, ma non perfezionisti nel senso della parola, poiché ciò che si vuole è tutelare l’Ente, facendo cose da non metterlo in difficoltà. Quindi di problemi ce ne sono veramente tanti.

Se parliamo di asilo, di nido, di numeri, se parliamo di soldi. Perché poi alla fine ci si trova sempre a parlare di quello. Possiamo parlare di trasporto, ragazzi delle scuole, possiamo parlare della mensa, di acquedotto. Da poco ho fatto l’ordinanza a cui io sono sempre stato contrario. Spero sia l’ultima ordinanza che faccio per l’acqua, in un paese come il nostro è un controsenso. La signora Maria se vuole bagnare le sue zucchine da dare ai nipoti lo deve poter fare. Sto pensando che, se nel centro storico si mettono i gerani bisogna poterli bagnare.

Comunque, tutti questi problemi che abbiamo, che ci sono, che conoscevamo, fanno sì che ci siano delle tensioni importanti.

Com’è che si poteva ovviare a queste tensioni? Perché tu sai che noi abbiamo dei galli all’interno della squadra. Queste persone…>>.

Sì, due in particolare: Italo Caviglia e Franco Orsi.

<<Sì, ma ce ne sono anche altre persone di rilievo, e debbo dire tutti stiamo lavorando, però, fino a un certo punto eravamo riusciti a essere molto animosi e animati. Tanto che, arrivati all’interno della sala consiliare, scherzavamo sul fatto che aprivamo e chiudevamo le finestre perché poi diventava una situazione un po’ impegnativa. Però poi il bello era che il giorno dopo c’eravamo di nuovo tutti.

A questo giro posso dire che il sindaco non è stato capace a gestire queste situazioni. In maniera tale che io dovevo prendere a un certo punto la palla e dire: facciamo così!

Sono sempre stato molto a sentire, perché è sempre interessante. Anche per capire qual era poi la forma più vantaggiosa per il Comune, per l’Ente. Qual era la soluzione, magari allungando anche un po’ le problematiche. Però io questa volta non sono stato capace di gestire la situazione in maniera consona. E questo perché vuoi che non sia un sindaco esperto, vuoi che invece di aver cinque anni ne ho un mese e mezzo. Quindi io posso fare anche un mea culpa di fronte ai sassellesi.

Peccato, perché Franco è un uomo in gamba, un uomo di rilievo. Sa tante cose, è un uomo che, comunque, ha organizzato anche la lista, tu lo sai, si è dato da fare. Ci mette del suo. Io spero che lui abbia un ripensamento, ma non tanto perché magari le cose cambiano, perché poi lo sai quando ci sono tanti problemi così oggi ne risolviamo un pezzo, domani ne abbiamo un altro, ma perché abbiamo bisogno di lui per stabilire alcune cose determinanti per Sassello>>.

Però lui ora ha dato le dimissioni, il suo passo è stato deciso. Non credi che occorra un passo indietro di entrambi, poiché Caviglia e Orsi sembrano incompatibili?

<<Allora. Può anche esserci che questi modi siano incompatibili, poi ci sono le cariche che creano ancora più confusione>>.

Quindi tu speri ancora che si sani la questione?

<<Io spero che ognuno con le sue differenze porti avanti il suo credo e la sua visione. Sai i miracoli a volte succedono, anche perché sono uomo di squadra>>.

L’intervista termina qui.

Le dimissioni sono protocollate e pertanto irrevocabili, diverso è che Orsi possa continuare a sostenere ed aiutare il gruppo, il suo ruolo di consigliere è finito ma potrebbe rientrare quale assessore esterno.

Sembra di essere tornati allo scorso anno quando la crisi comunale nacque dalle incompatibilità tra Roberto Laiolo e Tomaso Pronsati, portando il sindaco alle dimissioni. Oggi cambiano i nomi in Italo Caviglia e Franco Orsi, con le dimissioni di quest’ultimo.

Difficile il compito del sindaco, specie in un caso come questo dove più che le parole occorrono fermezza e decisione quali il ruolo esige. Ed è quello che si augurano i sassellesi per uscire dal caos in cui si trova il Comune.

 

G. D.

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