Bimbo di 9 anni colpito da malore in spiaggia ad Albenga non ce l’ha fatta
Dal Santa Corona era stato trasferito al Gaslini martedì 5 agostoMuore bimbo 9 anni
– Martedì 5 agosto, poco dopo le 16, sulla spiaggia di Albenga, un bambino di 9 anni, mentre stava giocando ha accusato un forte malore.
Immediati i soccorsi con i sanitari dell’Automedica del 118Alb ed i militi con l’ambulanza della Croce Bianca Alassio, che lo hanno immediatamente trasportato presso il pronto soccorso dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
Viste le disperate condizioni, il piccolo è stata trasferito con l’elisoccorso all’Istituto Gaslini di Genova, dove oggi è deceduto.
<<E’ terminato il percorso di accertamento del decesso del bambino giunto in condizioni critiche all’Ospedale Gaslini a seguito di un arresto cardiaco avvenuto ad Albenga. Nonostante il massimo impegno profuso da parte di tutto il personale medico e sanitario coinvolto, le condizioni cliniche del piccolo paziente si sono da subito presentate gravemente compromesse – scrivono dal Gaslini -. La Direzione dell’Istituto e tutto il personale sanitario esprimono il più profondo cordoglio e la loro vicinanza alla famiglia, colpita da una perdita tanto improvvisa quanto dolorosa.
Desideriamo rivolgere un sentito e commosso ringraziamento ai genitori, che, in un momento di immenso dolore, hanno compiuto un gesto di straordinaria umanità e solidarietà scegliendo la donazione degli organi del loro bambino. Un atto che contribuirà a salvare altre vite e che testimonia un profondo senso di generosità.
<<In riferimento al drammatico episodio che ha coinvolto il bambino di 9 anni in vacanza ad Albenga, Asl2 desidera esprimere alla famiglia la più profonda vicinanza e il più sentito cordoglio per il tragico epilogo – il commento dalla Direzione Asl2 -.
L’automedica è arrivata da Alassio in 4 minuti, ampiamente nei tempi previsti dal protocollo e, fin dai primi momenti dell’accaduto, medici, operatori sanitari e volontari hanno attivato con tempestività tutte le procedure di emergenza del caso, operando con la massima professionalità e dedizione. Purtroppo, le condizioni cliniche del piccolo sono apparse sin da subito estremamente critiche e ogni sforzo si è scontrato con la gravità della situazione.
È stata una vicenda che ha profondamente colpito tutti coloro che vi sono stati coinvolti, suscitando grande commozione e partecipazione emotiva. Gli operatori hanno continuato a sperare, fino all’ultimo, in un esito diverso. Alla famiglia – conclude -, in questo momento di immenso dolore, il pensiero commosso di tutta l’Azienda>>.
La famiglia ha donato gli organi che potranno ancora dare un senso a questa terribile tragedia.
G. D.
