Ponente savonese arrestato 26enne in possesso di 96 grammi di droga

Ponente savonese arrestato 26enne in possesso di 96 grammi di droga
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Attenzione alta per le lamentele dei residenti preoccupati dalla presenza di malviventi

 

Ponente savonese – Nella notte, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Albenga hanno arrestato in flagranza di reato un giovane 26enne di origine marocchina, senza fissa dimora, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Dopo il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutosi presso la Prefettura di Savona lo scorso 29 ottobre, l’attenzione è alta verso i servizi contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, l’immigrazione irregolare ed il mantenimento del decoro urbano nelle aree del centro storico e nelle zone più sensibili del Ponente savonese.

Il 26enne, ben noto agli operanti, è stato intercettato a tarda notte di ieri mentre stava camminando lungo in via Roma quando, accortosi della presenza dei carabinieri, ha cercato di eludere il controllo cambiando repentinamente direzione e imboccando la limitrofa via Lamberti.

Il giovane veniva comunque raggiunto dai militari proprio mentre stava cercando di disfarsi di un involucro, rivelatosi poi essere un panetto confezionato di hashish del peso di circa 96 grammi, infilandolo sotto uno dei portoni condominiali.

Arrestato in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Albenga a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, stamani è stato convalidato l’arresto e rito direttissimo.

Il Gip del Tribunale di Savona ha disposto a carico dell’uomo la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Savona.

<<Rimane alta l’attenzione dell’Arma dei Carabinieri a un fenomeno che continua a destare preoccupazione tra i residenti, testimoniando l’impegno costante nell’attività di contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti, microcriminalità e immigrazione irregolare – spiegano dal Comando -.

Viene ancora una volta infine rinnovato l’appello ai cittadini affinché segnalino al numero 112 qualsiasi situazione sospetta o di potenziale pericolo.

Il procedimento è attualmente nella fase preliminare ed i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità dell’indagato non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dell’Autorità Giudiziaria>>.

 

G. D.

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